Monti e i suoi ministri, gli alieni sono tra noi! – di Margherita Genovese

Pare che Medvedev, e diciamo MEDVEDEV, non Berlusconi o Emilio Fede, abbia dichiarato in un fuori onda che sta impazzando sul web, di avere in dotazione oltre alla nota valigetta con i codici dell’atomica, anche un apparecchio misterioso che conterrebbe informazioni top secret per affrontare un eventuale attacco alieno. E ha concluso convinto: gli alieni sono già tra noi!

Ora, potremmo considerare la probabilita’ non irrealistica che il presidente russo avesse appena bevuto abbondante vodka prima del fuorionda, ma stiamo parlando sempre e comunque di un Capo di Stato che ha nelle sue mani i destini della terra e dell’umanita’ e non possiamo cadere nell’incredulità "tout court".

Proviamo a pensare che non sia fantascienza e che esistano prove provate di una presenza di extraterrestri "mascherati" da umani. E senza guardare lontano, ci basti osservare lo sguardo e il comportamento dell’attuale premier Monti e di alcuni suoi ministri in odor di extraterritorialità.

Che non siano umani e’ lampante: perfino Napoleone ammetteva  che "un vero uomo di Stato deve avere il cuore nella testa"; e invece costoro il cuore non ce l’hanno proprio: sono dei robot che rispondono a impulsi sensoriali meccanici o magnetici comunque predeterminati e scevri di qualsiasi umano sentire.

Lo spread? Scende quando c’è l’alieno, sale quando riappare l’ultimo dei Mohicani. I capi di Stato? Sorridono quando l’alieno fa il giro del mondo nelle segrete stanze del potere a rivelare codici indecifrabili alle umane creature; piangono quando si profila un ritorno all’età primitiva con il vecchio Tarzan che si aggira nella giungla. Le banche? Hanno usufruito di aiuti "divini" grazie anche alle raccomandazioni dell’alieno, e crollano come otri sgonfi dinanzi alle sue minacce di ritornare nello spazio.

Un mistero avvolge la  terra, e non e’ il Natale con la sua magia del tutto prevedibile: e’ qualcosa di nuovo e inquietante, che fa temere catastrofi sovrannaturali, complice la profezia dei Maya. Se poi pensiamo a quel concorso per la scuola del futuro, che un ministro alieno deve aver concepito  durante un viaggio nello spazio e che darebbe l’ok ai pochi superman capaci di superare test per astronauti, il sospetto diventa certezza e la minaccia concreta. Gli alieni sono tra noi, hanno visitato il nostro pianeta e si muovono abilmente, con l’obiettivo di sostituire gli umani con i loro adepti. Ci salvi Medvedev dall’invasione!

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