Monti contestato a Bergamo: ‘Basta tasse, torna a Bruxelles’

Mario Monti, a Bergamo per la cerimonia del giuramento della Guardia di finanza, è stato contestato da alcune centinaia di persone – circa cinquecento, secondo la questura – che hanno presto parte al corteo contro il presidente del Consiglio per le strade della città, gridando slogan contro il governo e mostrando alcuni striscioni: “basta tasse”, “il governo Monti vada a casa”.

Davanti alla sede di una banca ci sono stati attimi di tensione: alcuni giovani, con il volto coperto, hanno incollato manifesti di protesta sulle vetrine. Nonostante la tensione, non si è verificato alcun incidente.

Il corteo era aperto dallo striscione ‘Adesso basta’, slogan della manifestazione. ‘Bergamo respinge Monti e la sua politica di austerity – hanno gridato i manifestanti -. E’ un nemico delle famiglie, dei giovani e del lavoro. Noi questo debito non lo paghiamo’.

Durante l’intervento di Monti, si sono levate a più riprese urla di dissenso, tra cui ‘torna a Bruxelles’.

Un aereo con la scritta ‘Basta Monti – basta tasse – Lega Nord’ ha più volte sorvolato la piazza.

Altre contestazioni, da parte dei centri sociali, sono state tenute a distanza dalle forze dell’ordine. "La crisi viene da lontano – ha detto Monti – può essere capita non cercando distrazione del vociare ma cercando di meditare".

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