Monti, Berlusconi e i giornalisti italiani – di Andrea Verde

"Repubblica" definisce la conduttrice Barbara D’Urso, rea di aver ospitato Silvio Berlusconi a Domenica Live, una "vestale del berlusconismo al tramonto". La sinistra oltre alle lezioni di morale vuole impartire lezioni di giornalismo. La D’Urso si può criticare per carità, ma al tempo stesso andrebbero criticati tutti i giornalisti che con Monti ed il suo governo vanno giù di lingua (e di brutto) da oltre un anno. Giornalisti che ci raccontano che la signora Monti "ha estratto l’ombrellino dalla borsetta perchè pioveva" o che "il Presidente Monti si è recato a passeggio con la figlia per le vie di Milano" per non parlare del siparietto del "nipotino spread" ad Unomattina.E ancora:le lacrime di Bersani rivedendo le foto di famiglia ma in compenso nessuna inchiesta di Mentana sugli utenti Tim raggirati. "Repubblica" poi ha il vezzo di essere particolarmente faziosa; critica la D’Urso, ma ricordo, a titolo di esempio, che durante la presidenziale francese, venne intervistato da Repubblica Tv, Marc Lazar (sostenitore di Hollande) da un microfono con attaccata una "giornalista" che si sdraiò completamnete davanti alle tesi di Lazar senza neanche un cenno di reazione. I giornalisti italiani sono notoriamente dei servi che usano la lingua al posto del cervello. Vale a destra come a sinistra.

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