Monti ad Alfano Bersani e Casini: sostenete Fornero, sfiduciare lei vuol dire sfiduciare governo

Il ‘cuore’ del programma di questo governo e’ rappresentato dalle riforme del lavoro e delle pensioni: per cui sfiduciare Elsa Fornero equivale a sfiduciare il premier e, di conseguenza, tutto l’Esecutivo. E’ l’avviso, a quanto si racconta in ambienti parlamentari, che Mario Monti ha consegnato ai capigruppo della maggioranza che sostiene il governo incontrati alla Camera prima che in Aula prendesse il via il dibattito sulla mozione di sfiducia al ministro del Lavoro, che sara’ votata domani in tarda mattinata.

Il presidente del Consiglio, dopo aver riferito in Senato sull’esito del vertice europeo, si e’ intrattenuto in un faccia a faccia con la titolare del Welfare che nel frattempo lo aveva raggiunto Palazzo Madama. Insieme sono poi arrivati a Montecitorio per una riunione allargata ad altri esponenti del governo (Piero Giarda, Filippo Patroni Griffi e Rosanna Cancellieri) ed ai capigruppo di Pdl, Pd, Udc e Fli, Fabrizio Cicchitto, Dario Franceschini, Gian Luca Galletti e Benedetto Della Vedova.

Il presidente del Consiglio ha avuto anche un incontro con Gianfranco Fini.

E’ stato proprio il capo del governo a contattare i capigruppo per incontrarli a Montecitorio. Nel corso della riunione si e’ discusso del calendario dei lavori della Camera che da qui ai prossimi giorni si prevede denso di provvedimenti da dover ‘incastrare’ con quelli che nel frattempo arrivano dal Senato. Ma, oltre al modo di procedere con il lavori parlamentari, il vertice e’ servito per fare il punto in vista di mercoledì, quando ci sarò il pronunciamento sulla mozione di sfiducia presentata da Idv e Lega Nord. Monti ha annunciato ai capigruppo la decisione di intervenire domani in Aula. L’esito della votazione non preoccupa l’esecutivo visti i numeri di cui gode la maggioranza e gli stessi capigruppo avrebbero fornito al premier rassicurazioni in tal senso. Ma, al di la’ del voto, il capo del governo ha come obiettivo quello di poter contare poi sul forte sostegno dei vari gruppi, anche per quanto riguarda le dichiarazioni di voto, mettendo in chiaro, e’ il ragionamento fatto da diversi deputati, che le eventuali critiche non sarebbero rivolte solo alla Fornero ma sarebbero valutate come una bocciatura di tutto il governo.

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