Moda, Pitti Uomo: oltre mille marchi, nonostante la crisi

Nonostante un primo momento di affanno dovuto alla pesante crisi economica, le aziende della moda maschile hanno dimostrato una certa fiducia nei confronti di Pitti Uomo, il salone organizzato da Pitti Immagine alla Fortezza da Basso di Firenze dal 19 al 22 giugno, giunto all’82/ma edizione. Diverse anche le aziende internazionali della moda uomo che hanno puntato sulla fiera fiorentina per trovare riscatto da una crisi che non fa sconti.

Sono infatti 1020 i marchi attesi al salone, di cui 374 provenienti dall’estero (il 36,6% del totale), in arrivo a Firenze per presentare le collezioni per la primavera-estate 2013 in un percorso espositivo di 59.000 mq diviso in 11 tappe che abbracciano tutte le tendenze della moda uomo, dal classico all’informale. Sono invece 70 i marchi di abbigliamento e accessori femminili presentati alla Dogana, dove va in scena la decima edizione di Pitti W, il salone dedicato alle pre-collezioni femminili che si svolge in contemporanea con Pitti Uomo.

‘WonderFood Pitti’ e’ il tema-guida dell’edizione, che avra’ il suo luogo simbolo nel piazzale della Fortezza dove saranno allestiti una serie di veri orti con frutta e verdura di stagione, vigilati da 30 spaventapasseri-manichini vestiti per l’occasione da altrettanti brand (il progetto e’ di Oliviero Baldini). Tanti espositori, ma anche tanti eventi, sfilate e presentazioni. Il salone fiorentino sta diventando sempre di piu’ il palcoscenico internazionale adatto a presentare progetti speciali, lanciare strategie globali e ospitare nuove modalita’ di eventi con cui intercettare buyer e stampa.
Dopo il primo defile’ con la collezione uomo a gennaio 2012 la maison Valentino torna a sfilare a Firenze, scegliendo la citta’ come luogo simbolo della couture contemporanea. E poi ci sono gli ospiti speciali: per la moda uomo la maison parigina Carven, che il direttore creativo Guillame Henry ha deciso di portare per la prima volta in passerella proprio a Firenze, mentre per le collezioni donna il guest designer e’ il brand londinese Peter Pilotto, guidato dal duo creativo composto da Peter Pilotto e Christopher De Vos.

Prima volta in passerella a Firenze anche per Stefano Ricci, che ricevera’ il premio Pitti Uomo 82. Mentre Stone Island sceglie Pil salone fiorentino per festeggiare i suoi primi 30 anni di vita e di sperimentazione tessile, allestendo una grande mostra alla Stazione Leopolda. Ad animare la Fortezza ci sara’ anche il nuovo progetto Alternative Set, che prevede una serie di eventi temporanei ed installazioni realizzati in collaborazione con alcuni brand, che in questo modo potranno presentare dei focus sulle collezioni. A realizzarli saranno un gruppo di giovani designers, alcuni dei quali emersi proprio a Pitti.

Infine rientrano a Pitti Pirelli PZero e il marchio eco-etico Edun creato da Ali Hewson (moglie di Bono Vox), e poi ci sono le anteprime, tra cui la presentazione di Baracuda (il nuovo brand di WP Lavori in Corso), il nuovo progetto di Ben Sherman, la mostra dedicata alle infinite possibilita’ artigianali di lavorazione del denim (G-Star), l’ultima capsule collection di Dockers, il nuovo progetto di calzature di Yasuhiro Mihara, l’anteprima europea del marchio australiano Deus Ex Machina, la linea premium di calzature Cesare Paciotti.

Anche i nuovi talenti trovano spazio a Pitti. Oltre alle sezioni My Factory e New Beats, i talenti emergenti saranno celebrati nel corso della proclamazione del vincitore del concorso Who’s On Next? Uomo, organizzato da AltaRoma, Pitti Immagine e L’Uomo Vogue. L’artigianato si riscopre nella sezione Make, mentre le creazioni piu’ eclettiche del guardaroba maschile sono esposte a Touch e L’altro Uomo.

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