Moda, haute couture Parigi: l’esclusività in 4 giorni

L’Alta moda non patisce la crisi, almeno cosi’ sembra. Mentre anche Dolce & Gabbana si prepara a esordire con la novita’ di una propria haute couture (ma in un luogo insolito, a Taormina, il 9 luglio), le altre maison, quelle che tradizionalmente si dedicano all’eleganza esclusiva da atelier, sono pronte a mettere in mostra le loro creazioni a Parigi, in un fitto calendario da oggi a mercoledi’, con una coda – giovedi’ – dedicata all’alta gioielleria griffata.

Stasera la rassegna inizia con Atelier Versace, al Ritz, dove sfilava l’alta moda di Gianni, dove ando’ in passerella anche l’ultima volta, il 7 luglio 1997, una settimana prima di essere ucciso a Miami. Per la haute couture della Medusa e’ un ritorno sulla scena, voluto da Donatella gia’ la scorsa stagione, ma confermato stavolta con una vera passerella e tanti invitati.

Da domani i soliti noti d’alto lignaggio si alterneranno sulle scene: da Christian Dior esordisce il nuovo stilista Raf Simons (ma non vi potremo dar conto compiutamente della sfilata in quanto la casa francese ha deciso di non invitare le agenzie di stampa). L’elenco delle grandi firme che andranno in passerella nei prossimi giorni comprende, tra gli altri, gli italiani Armani Prive’, Giambattista Valli, Valentino e la Maison Martin Margiela del gruppo di Renzo Rosso. I francesi esibiranno, oltre a Dior, le collezioni di Givenchy (disegnata da Riccardo Tisci), Chanel, Jean Paul Gaultier, Franck Sorbier.

Tra gli eventi piu’ attesi di queste giornate di moda esclusiva, anche il rilancio della maison fondata dall’italiana Elsa Schiaparelli e da lei chiusa nel 1954. Il nome della stravagante creatrice (il Metropolitan Museum di New York le sta dedicando una mostra, accostandole la figura di Miuccia Prada) che fu vicina alle avanguardie artistiche parigine, sembrava ormai solo un capitolo importante della storia del costume del 900, fino a quando, nel 2006, Diego Della Valle ebbe l’iniziativa di rilevare il marchio e l’archivio.

A lungo atteso, ora il rilancio e’ pronto, affidato a una icona dell’eleganza, Farida Khelfa, ex top model cinquantenne di origine algerina, gia’ musa di Azzedine Alaia e di Jean Paul Gaultier. Lei sara’ l’ambasciatrice del marchio e solo a settembre si dovrebbe invece sapere il nome dello stilista. Ma intanto a Parigi si inaugura la sede della maison, al numero 21 di place Vendome, proprio all’indirizzo del primo atelier Schiaparelli.

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