Moda, boom bijoux in macramè: tutto nacque dalla farfalla di Belen

Sul web i bijoux artigianali in macrame’ venivano proposti gia’ da qualche anno. Ma il boom, esploso con i braccialetti del marchio Cruciani, ora ha contagiato tutti, ad ogni livello, e dalle spiagge nostrane segnate dalle crisi arriva anche all’alta gioielleria. Il macrame’ insomma ispira lo spirito della vacanza ma entra anche a far parte dei preziosi tout court, sotto forma di orecchini, pendenti e collane, che vedono il trine montato con pietre in argento e oro. Cruciani prosegue a sfornare bracciali in macrame’ che non si pregiano del titolo di gioiello. Nel giro di un anno ne ha venduti oltre un milione dalle varie forme, dai draghi, ai quadrifogli, alle farfalle. Quelli con le farfalle pero’, inutile dirlo, sono i piu’ richiesti, complice il tatoo inguinale di Belen mostrato nell’ ultima edizione del Festival di Sanremo.

Nel frattempo proprio la farfallina di Belen e’ diventata un ‘marchio’ registrato dall’ex fidanzato Fabrizio Corona che sara’ su borse, scarpe e magliette. Un marchio che scatena la bagarre tra la gia’ litigiosa ex coppia piu’ paparazzata d’Italia. Oggi la showgirl fa sapere di essere ‘furiosa’ per le notizie sulla farfallina e sottolinea: con Corona ‘non ho piu’ alcun interesse lavorativo in comune’. Tant’e’, ma nel frattempo, almeno per quanto riguarda la vulgata dei braccialetti macrame’ la farfallina ha avuto infinita fortuna ed ha invaso anche le piu’ nazional-popolari spiaggie d’Italia nella caldissima estate che piu’ di un velo intrecciato al polso non invita ad indossare.

Per tornare a Cruciani, l’ultimo nato e’ il bracciale Marte Rosso, dedicato allo scrittore Ray Bradbury, e presentato di recente a Pitti Uomo. Intanto si fanno avanti tanti specialisti che amano l’arte del macrame’. ‘Intrecci preziosi’, marchio di Ravenna disegnato da Cristina, propone sul web orecchini in macrame’ a forma di croce, con perle di occhio di tigre e collane con pendenti in ceramica Raku. Liberali, azienda di Vicenza, distribuisce nelle gioiellerie pendenti e orecchini in macrame’ colorato e abbinato a coralli, turchese, perle e quarzi.

Un’arte che viene da lontano. Tanto che sembra che gia’ i Sumeri, nel 3000 a.C. usassero questa tecnica per fermare la parte terminale dei tessuti. Secoli dopo il macrame’ si sviluppo’ attorno al XVI-XVII secolo nei conventi e nei monasteri di tutta Italia, ma furono le donne liguri ad appropriarsene trasformandolo in ornamento per asciugamani (non a caso in genovese antico l’asciugamano si chiama macrame’), lenzuola, tovaglie, corredi da sposa e arredi ecclesiastici. Con l’emigrazione questa tecnica fu portata un po’ ovunque arrivarono i liguri, in particolar modo nei paesi dell’America Meridionale. Di mano in mano, di madre in figlia, la tecnica si e’ arricchita secondo la capacita’ e la fantasia delle sue creatrici, rimanendo comunque sempre fedele ai motivi di base.

Il macrame’ un’arte per cui non servono aghi, ne’ ferri o uncinetti: bastano le mani e, per questo motivo, in molti ospedali americani ricorrono a questa tecnica per facilitare la riabilitazione di polsi, braccia e mani che hanno subito traumi. Arte nobile, intreccio leggero.

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