Migranti, Palazzotto (Leu): “Toninelli ha fatto l’unica cosa che si poteva fare”

“L’esuberante Salvini sta dimostrando tutto il suo cinismo, chiama “colleghi” i criminali libici. I 5 Stelle cercano di seguirlo ma sono una fotocopia dell’originale”

Erasmo Palazzotto, deputato di Liberi e Uguali e capogruppo della commissione difesa della Camera, parlando a Radio Cusano Campus sul caso della nave Diciotti: “Il ministro Toninelli ha fatto l’unica cosa che si poteva fare. Il diritto internazionale prevede che se c’è un’imbarcazione in difficoltà la nave più vicina intervenga prontamente. Quelle persone andavano riportate in Italia. Adesso Salvini sta provando a costruire l’ennesimo elemento di propaganda su questa vicenda, ma dovrà attenersi anche lui a quello che il diritto prescrive. Incomprensioni tra Ministeri? C’è un’esuberanza di Salvini che sta dando grande prova di cinismo, utilizzando le vite delle persone come elementi di propaganda elettorale. Il fenomeno migratorio è complesso e va affrontato seriamente, anche perché non è più un’emergenza, oggi i numeri sono gestibili”.

Contrasti tra Lega e M5S preludio a rottura? “Non credo. Il M5S sta cercando vanamente di seguire Salvini su questo terreno. Tra una fotocopia e l’originale, quell’elettorato sceglierà sempre l’originale. Questa partita sull’egemonia sul governo giocata da Lega e M5S sacrifica su questo altare la credibilità del nostro Paese sul piano internazionale, ma soprattutto la dignità e civiltà del nostro Paese”.

“Dire che in Italia siamo tutti d’accordo con la politica xenofoba e razzista di questo governo non è vero. C’è un grande deficit di informazione. Salvini ha detto che non bisogna intralciare il lavoro della Guardia costiera libica. Vorrei ricordargli che quelli che lui chiama colleghi libici sono dei criminali con cui l’Italia ha stretto un accordo per i respingimenti”.