Miami, la crociera è più italiana – di Roberto Zanni

Si può dire che Miami stia diventando sempre un po’ di più italiana? Questa volta è una questione di navi da crociera, un settore nel quale la città della Florida rappresenta il massimo, nel mondo. La MSC Crociere, compagnia di navigazione della famiglia Aponte, con il cuore e le braccia campane, anche se la sede legale è in Svizzera, proprio a Miami, in occasione del Seatrade, la fiera del settore più importante al mondo, ha annunciato i suoi nuovi progetti che partiranno proprio dal porto di Miami. Protagonista la nuova MSC Seaside, gioiello in costruzione, la nave da crociera più grande realizzata da Fincantieri, con caratteristiche all’avanguardia e uniche nel panorama della cantieristica navale del mondo e che daranno il via a una vera e propria generazione di navi da crociera capaci di riscrivere le regole dell’architettura del settore. Ecco il progetto, già partito l’anno scorso, una commessa da 2,1 miliardi di euro per la realizzazioni di due navi, da 5.300 passeggeri ognuna (e una stazza lorda pari a 154.000 tonnellate) più l’opzione per un’altra.

La MSC Seaside, che debutterà nel novembre 2017, salperà da Port Miami (dove avverrà anche la cerimonia di battesimo della nave, il primo negli Stati Uniti per la Compagnia) per tutto l’anno, destinazione i Caraibi. A bordo della nave ci sarà anche un parco acquatico con cinque scivoli e un gioco video interattivo che si utilizzerà durante la discesa, una struttura che sarà realizzata da Whitewater West Industries of Canada. ‘Il progetto Seaside – ha spiegato Gianni Onorato, CEO di MSC – fa parte di un ampio piano industriale del valore di 5,1 miliardi di euro che permetterà alla Compagnia di raddoppiare la sua capacità entro il 2022. E questo annuncio dimostra l’entusiasmo e l’impegno assunto a lungo termine per aumentare la nostra presenza nel Nord America".

Ma tutte le crociere MSC in partenza da Port Miami potranno beneficiare dell’area terminalistica appena rinnovata e ampliata nello scalo marittimo della Florida. MSC nel 2014 ha trasportato 1,67 milioni di passeggeri e dal 2004 ha registrato una crescita dell’800%. Un trend che nel 2015 è previsto porterà un altro incremento del 10%. E la fiera di Miami si può dire che abbia avuto un’anima molto campana in questa edizione 2015. Oltre ai dati del porto di Napoli, c’è stato infatti anche Salerno che ha presentato il nuovo ‘Polo crocieristico’ che porterà a un incremento di passeggeri del 30%. Da aprile alla fine del 2015 saranno infatti oltre 100 le navi che si fermeranno nel porto di Salerno.

"Da Miami – ha sottolineato Andrea Annunziata, presidente dell’Autorità Portuale di Salerno – lanciamo una nuova era, perchè con il ‘Polo’ apriamo un altro capitolo con l’ambizione, non solo di consolidare quanto di buono fatto finora, ma puntiamo ad attrarre sempre più traffici per essere un punti di riferimento, e di eccellenza, nel cuore del Mediterraneo". Parole che hanno trovato una conferma immediata nello slogan con il quale Salerno si è presentata a Miami: ‘In the heart of the Mediterraneo’, per identificare la straordinaria posizione della città, ma anche di tutta la Campania, in una delle aree più belle d’Italia, tra le più famose e ricercate dai turisti, al centro di zone geografiche dichiarate dall’Unesco come ‘Patrimonio dell’umanità’.

Al Miami Cruise Shipping si è assistito anche a una azione di comarketing che ha visto come protagonisti i porti siciliani, Palermo, Messina-Milazzo e Catania, rappresentati da una grafica che ha puntato su un’opera conosciuta in tutto il mondo, ‘La Vucciria’ di Renato Guttuso che rappresenterà anche la Sicilia all’Expo 2015. Non solo il sud dell’Italia è stato però protagonista: anche il porto di La Spezia, in un evento dedicato, ha voluto sottolineare come possa servire un’area turistica pregiata che comprende, oltre alla Liguria, anche l’Emilia-Romagna e la Toscana. Poi ancora ‘Apulian Ports’, i porti pugliesi, quindi Venezia, Genova, Trieste, Savona, Ravenna… La bellezza italiana ancora una volta in vetrina, attraverso il mare.

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