Messaggio di Berlusconi ad Alfano, “alleanze nazionali impossibili con chi ha sostenuto la sinistra fino ad oggi”

Il Cav: “Eventuale accordo solo in Sicilia”. Poi sulla Cancelliera: “Oggi la signora Merkel e' in Europa forse l'unica statista con una visione all'altezza dei tempi"

Silvio Berlusconi e Angelino Alfano (AP Photo/Gregorio Borgia)

Silvio Berlusconi, intervistato da la Stampa, quotidiano di Torino, guardando alle prossima Politiche assicura: con Alternativa Popolare di Angelino Alfano Forza Italia non vuole avere nulla a che vedere. “Alleanze nazionali impossibili con chi fino ad oggi ha sostenuto la sinistra”, sottolinea il Cavaliere, che però è pronto a chiudere un accordo con Alfano in Sicilia.

“Le elezioni siciliane di novembre sono molto importanti, anche se non saranno decisive per il futuro del Paese come tanti vorrebbero far credere. L’eventuale accordo con Ap si baserà su considerazioni locali: già in altre importanti regioni, la Lombardia e la Liguria, governiamo bene insieme, senza che questo preluda ad alleanze nazionali”.

A proposito dell’ipotesi di una lista unica Forza Italia-Lega-Fdi, l’uomo di Arcore spera ancora nella possibilità di una nuova legge elettorale: “Non voglio neppure prendere in considerazione l’idea che il saggio appello del capo dello Stato a modificare l’attuale legge elettorale sia lasciato cadere nel vuoto, vanificando cosi’ ancora una volta la possibilita’ per i cittadini di scegliere davvero il loro futuro”.

I prossimi impegni del Berlusca? “Mi dedichero’ a un intenso programma di incontri con i protagonisti dell’impresa, delle professioni, del lavoro, della cultura, ai quali spieghero’ le mie idee sulla ‘rivoluzione liberale’ per l’Italia, e che spero di convincere a scendere in campo con noi”.

“MERKEL UNICA STATISTA EUROPEA” “I miei rapporti con la signora Merkel sono sempre stati eccellenti. Non sono riusciti a scalfirli neppure le dicerie malevole su una battuta volgare che non ho mai pronunciato. E neppure e’ servita la trappola creata da Sarkozy contro l’Italia nel 2011, quando la signora Merkel fu coinvolta suo malgrado, con un sorriso, in un giudizio sarcastico sul nostro Paese. Oggi – conclude il presidente Silvio Berlusconi – la signora Merkel e’ in Europa forse l’unica statista con una visione all’altezza dei tempi”.