Matrimonio combinato per ottenere la cittadinanza italiana, donna marocchina espulsa

L’italiano, un uomo di 51 anni, denunciato. I carabinieri hanno interrotto la cerimonia proprio poco prima del fatidico sì. Forse dietro ai matrimoni combinati una vera e propria organizzazione

Non è affatto facile ottenere la cittadinanza italiana, checché se ne dica. Così spesso si cercano soluzioni anche al di fuori della legalità, scorciatoie che però non portano da nessuna parte, se non verso grossi guai.

Una donna marocchina di 32 anni e un uomo italiano di 51 anni hanno organizzato un matrimonio combinato per consentire a lei di avere la cittadinanza italiana. Tuttavia, i carabinieri hanno bloccato le nozze proprio al momento del fatidico sì.

Il finto sì a Trofarello, comune alle porte di Torino. Quello di Trofarello è il terzo matrimonio finto sventato nel Torinese. Nel gennaio 2017 a Orbassano i militari fecero irruzione in Comune prima del si’ tra una italiana di cinquant’anni e un nigeriano di 32. E sempre nel gennaio dello scorso anno la scena si e’ ripetuta a Moncalieri.

Proprio per questo gli inquirenti sospettano che dietro i matrimoni combinati ci sia una vera e propria organizzazione.

Sono stati gli impiegati comunali a chiedere l’intervento dei carabinieri, perché la coppia aveva fornito informazioni assai confuse. La cerimonia è stata dunque interrotta e i due sono stati condotti in caserma dai carabinieri. Lì, hanno ammesso tutto. La donna marocchina è stata espulsa, l’uomo denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falso in atto pubblico.