Massimo Ranieri in tour in Nord America, “mi porto nel cuore Montreal”

“Tutte le volte che il mio manager mi propone un progetto di tour in territorio americano e canadese gli dico sempre di considerare la tappa di Montréal, perché è davvero un luogo speciale al quale tengo molto”

Torna in Quebec. Sabato 5 maggio sul palcoscenico di Place Bell (1950 Rue Claude-Gagné), a Laval. Poi Toronto (6), Vancouver (9), Chicago (11), Atlantic City (12) e Connecticut (13). Massimo Ranieri in tour nel Nord America. Intervistato dal Cittadino Canadese, racconta: “Montreal è una città che porto nel cuore perché la prima volta che ci sono stato, tanti tanti anni fa, in quel bellissimo teatro e in quella città meravigliosa mi rimase nel cuore. Tutte le volte che il mio manager mi propone un progetto di tour in territorio americano e canadese gli dico sempre di considerare la tappa di Montréal, perché è davvero un luogo speciale al quale tengo molto”.

A Montréal vivono circa 350 mila italo-canadesi, a loro l’artista italiano dedicherebbe la canzone “Rose rosse”, “perché molti di loro all’epoca erano ancora in Italia ed hanno legato a questa canzone momenti di vita. Sono ricordi importanti, una memoria nella memoria”.

Con più di quattordici milioni di dischi venduti, Massimo Ranieri è senza alcun dubbio tra gli artisti italiani più conosciuti e apprezzati nel mondo. “Essendo io un interprete, cerco di dare ad un brano una identità attraverso il mio modo di proporla, anche se in origine ogni canzone ha il suo autore che l’ha pensata e scritta prima di scegliere l’artista che successivamente la proporrà al pubblico”.

Il segreto di Ranieri per l’eterna giovinezza? “Se lo conoscessi, non lo confiderei a nessuno. Quel che so è che il mio pubblico è il mio elisir, quello che mi fa andare in scena ogni giorno con grandissimo entusiasmo”.