Marò italiani all’estero, la figlia di Latorre su Facebook: ‘l’Italia fa schifo’

La rabbia di Giulia esplode quando sa che suo padre e’ stato colpito da un’ischemia cerebrale: "Italia di merda, mi fai schifo", scrive su Facebook la figlia del fuciliere Massimiliano Latorre, trattenuto in India da due anni e mezzo con il commilitone Salvatore Girone, perche’ accusati di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati. E’ lei stessa a dire agli internauti cosa e’ successo realmente a suo padre, mentre tutti si chiedono quale sia il malore da cui e’ stato colpito la scorsa notte.

Le voci si rincorrono e Giulia scrive: "Mio padre ha l’ischemia. Purtroppo le belle notizie non ci sono mai, solo notizie del ****".

La pacatezza e la pazienza con cui i parenti dei due maro’ pugliesi hanno sempre affrontato la vicenda, sembrano presto un lontano ricordo quando Giulia, 20 anni, si lascia andare a uno sfogo pubblicando ‘post’ che poi, di volta in volta, modifichera’. Ora "con questo problema" mio padre "deve restare molto la’, mentre voi state a dire sempre le stesse cazzate, che lo porterete qui in Italia?" scrive sul social, aggiungendo: "Voi, Italia di merda, fateli stare li’ un altro po’! Vi preoccupate di portare qui gli immigrati che bucano le ruote perche’ vogliono soldi, e non vi preoccupate dei vostri fratelli che combattono per voi e alcuni perdono la vita. Italia mi fai schifo".

Le sue parole non restano inascoltate e pur trovando molti sostenitori che ritengono i fucilieri "due eroi", sono tanti anche quelli che, "comprendendo lo stato d’animo della figlia", definiscono i maro’ "assassini che hanno ammazzato due pescatori innocenti".

Per Giulia si tratta di "offese" fatte da un "popolo ignorante", replica su Fb accusando i detrattori "di sputare sui vostri fratelli italiani" e criticare "un militare nonostante stia male: i veri assassini e ignoranti – sentenzia sempre su Facebook – siete voi che scrivete e pensate questo". Poi, per interrompere la spirale anti-maro’ improvvisata sul web, Giulia minaccia di denunciare "chiunque", d’ora in avanti, "disprezzi e offenda mio padre".

Intanto le ore passano e cresce l’attesa per le condizioni di salute di Max. Fino a quando su Fb Giulia torna a sorridere annunciando che suo padre le ha telefonato, per dirle "che sta meglio" e la "ama". Una notizia di cui gioisce immediatamente la ‘rete’ che incita "Max a lottare". Ma che contrasta con le altre versioni sulle conseguenze del malore per il fuciliere. "La situazione e’ abbastanza seria, Massimiliano ha avuto un ictus in una zona profonda del cervello. – dice Alessandro Girone, fratello del maro’ Salvatore con cui e’ "in contatto da ieri sera. Lui mi ha detto che Massimiliano si e’ svegliato e ha parlato, ma non e’ ancora al 100%".

Del resto, anche il presidente della Commissione Difesa al Senato, il pugliese Nicola Latorre (Pd), riferisce di una nottata in cui a Delhi "erano tutti molto preoccupati" perche’ la situazione "sembrava molto seria". Ora, aggiunge Latorre, "per capire se l’ischemia ha fatto danni, dovremo aspettare". Un’attesa che si aggiunge a quella per il ritorno in patria dei fucilieri e alla eventualita’ che Massimiliano possa tornare in Italia a curarsi: "Lo vorrei – dice il senatore Latorre – ma non ingeneriamo illusioni. Posso solo garantire che il canale diplomatico e’ aperto e che si sta lavorando per fare tutto il possibile".