Marò italiani all’estero, Latorre torna in Italia per 4 mesi

Finalmente una piccola vittoria per ciò che riguarda la vicenda dei nostri due marò, trattenuti in India da oltre due anni. Massimiliano Latorre, dopo l’ischemia che lo ha colpito lo scorso 31 agosto, potrà tornare in Italia per un periodo di convalescenza di 4 mesi.

E’ stata la Corte Suprema di Dheli, su richiesta dei legali dei due Marò, a dare il via libera al rientro temporaneo del fuciliere di marina. Il ministro degli Esteri indiano, Sushana Swaraj, aveva già dichiarato nei giorni scorsi che il governo non si sarebbe opposto a un eventuale decisione favorevole dell’Alta Corte.

Durante l’udienza, i legali della difesa hanno consegnato ai giudici della Corte due garanzie scritte sul rispetto delle condizioni per il permesso per motivi umanitari, una dell’Ambasciatore italiano Giuseppe Mancini e una dello stesso Latorre.

Collaborazione con la giustizia indiana e stima per il premier Modi e il suo governo. "Lavoreremo insieme su tanti fronti", è stato il commento al via ibera della Corte del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Soddisfazione anche da parte del ministro degli Esteri Federica Mogherini che sottolinea "la volontà e la determinazione del governo italiano a trovare in tempi rapidi una soluzione definitiva a questa vicenda" e aggiunge: "Vorrei poter far arrivare a Salvatore Girone un ringraziamento particolare per il sostegno mostrato al suo collega".