Marcinelle, Arcobelli (CTIM): “Celebrazione che volle Tremaglia”

“Oggi e' importante non dimenticare il caro prezzo che l'emigrazione italiana nel mondo ha pagato e tutt'oggi continua pagare”

“Cari connazionali, in occasione della commemorazione della “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” desidero esprimere tutta la vicinanza ai Famigliari di tutti coloro che hanno perso la vita a causa del lavoro. Ogni anno nella giornata dell’8 Agosto a Marcinelle, luogo dove persero la vita 136 minatori italiani, si celebra una manifestazione alla presenza delle Autorita’ Locali, Diplomatiche Consolari, dei Rappresentanti Parlamentari, del CGIE e dei Comites e delle Associazioni, per onorare i caduti di quella tragedia che oggi rappresenta simbolicamente anche le altre tragedie come ad esempio Monongah in West Virginia e Adrian in Michigan negli Stati Uniti”. Così in una nota Vincenzo Arcobelli, coordinatore CTIM in Nord America.

“Faccio presente che a volere a tutti i costi questa celebrazione fu l’allora Ministro per gli Italiani nel Mondo e Segretario Generale del CTIM, On. Mirko Tremaglia. Oggi e’ importante non dimenticare il caro prezzo che l’emigrazione italiana nel mondo ha pagato e tutt’oggi continua pagare con i recenti fatti accaduti in Inghilterra ed in altre Nazioni dove ci sono i nostri giovani che a migliaia lasciano il nostro Paese in cerca di un lavoro e di una vita professionale migliore, perche’ purtroppo chi governa in Italia non e’ capace di offrire un futuro decente alle nuove generazioni”.

“Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo – conclude Arcobelli – rinnova il più devoto e commosso omaggio e parteciperà con i propri rappresentanti a Marcinelle e dove si svolgeranno le varie manifestazioni in altri Paesi del mondo”.