Maradona sotto processo, la ‘mano de Dios’ ha ucciso la lealtà sportiva

E’ accusato anche di ‘omicidio’, per avere "ucciso la lealtà sportiva", l’ex Pibe de oro Diego Armando Maradona che sara’ ‘processato’ a Genova da una Corte d’assise virtuale presieduta dal giudice calabrese Salvati, per il gol con la ‘mano de Dios’ grazie anche al quale l’Argentina supero’ i quarti dei Mondiali 1986 ai danni dell’Inghilterra.

Maradona e’ ‘accusato’ anche di frode sportiva e istigazione alla disobbedienza alle leggi.

Il processo ‘virtuale’ e’ previsto per il 13 marzo, nell’aula magna della facolta’ di giurisprudenza dell’ateneo di Genova. I capi d’imputazione sono ricompresi nella citazione diretta in giudizio formulata dai due avvocati che, per l’occasione, vestiranno i panni dei pubblici ministeri, Andrea e Simone Vernazza. I difensori dell’imputato sono due pubblici ministeri che indosseranno le toghe degli avvocati, Antonio Lucisano e Francesco Pinto.

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