Manovra, Vittorio Feltri: ‘Con Monti i poveri sono perseguitati’

“Tracciabilità? Probabilmente ancora i pensionati non si son resi conto che chi riceve un assegno superiore ai 500 euro dovrà avere un conto corrente per incassarlo, ma i conti correnti non sono gratis. Quindi i pensionati da 500 euro, oltre alla pensione miserabile, dovranno anche spendere soldi per riscuoterla. Il loro reddito netto di fatto diminuirà”. Questo il ragionamento di Vittorio Feltri, intervenuto durante il Tg4 di Emilio Fede.

“Siamo in presenza della persecuzione del povero – continua il direttore editoriale de ‘Il Giornale’ -, oltre che delle persone anziane. Questa è solo una delle cose assurde che sono contemplate nell’applauditissima manovra di Monti. Noi – chiarisce Feltri – non abbiamo nulla contro Monti, ma dobbiamo segnalare che questa manovra rischia di non servire a niente, perché i quattrini recuperati basteranno a malapena per pagare gli interessi sul debito pubblico, che nel frattempo sono cresciuti con l’innalzamento dello spread”.

Non è finita qui: “In questi giorni – prosegue Vittorio Feltri – è in corso una riunione in Europa dove si deciderà il destino dell’Italia, per cui tutto ciò che sta facendo Monti per l’Italia rischia di essere vanificato. L’euro è un malato grave e rischia di implodere. Chiunque quindi capisce che le nostre manovrine – come l’aumento di due punti dell’Iva, i pensionati costretti a enormi fatiche – risulterà inutile. Questo è il vero pericolo”.

“Devo dire che alcuni mesi fa si è continuato a ripetere che la crisi italiana non era disgiunta dall’economia occidentale. Allora, ci affanniamo per cosa? Anche l’oscillazione delle quotazioni borsistiche non è dovuta al governo Monti, o al governo Berlusconi o a quello di Pinco Pallino. Sono agenti esterni che influiscono su tutto ciò. Dipendiamo dagli altri, apparteniamo a una filiera, se uno stato è in difficoltà tutti andiamo di mezzo. Anche la Germania rischia di perdere la tripla A, siamo tutti in difficoltà, anche la Francia. La Merkel non vuol sentire parlare nemmeno di Eurobond, quei buoni del tesoro continentali che consentirebbero un minimo di ossigeno ai paesi in difficoltà. La Merkel non ha alcuna intenzione di accettare questa proposta, allora rischiamo l’implosione dell’euro”.

“Professori, ma pasticcioni” “Questi professori hanno fatto un sacco di pasticci”, dichiara Feltri. “Non capisco come sarà possibile che lo Stato smentisca se stesso e soprattutto un contratto con i cittadini che hanno portato soldi all’estero. Se dici loro ‘mi dai il 5% e legalizzo i tuoi denari’, non puoi ritirare la parola data. E’ assurdo caso mai che sia stato fatto pagare solo il 5%”.
“Le situazioni che si son create in questi giorni dimostrano che i professori si sono comportati proprio come i politici, solo che quello che fanno i professori è sempre lodato, tutto ciò che invece è stato fatto prima è stato fatto da gente incapace. Invece i professori sono pasticcioni come i politici, né più né meno”.

Il titolo del Giornale di domani? “Beh, dirà che Monti non conta un cavolo. Per un motivo semplice: in Europa Monti che fa, il mediatore fra chi? Ascolta, sta lì, ma non può decidere nulla. E ciò che si decide in Europa è quello che conta”.

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