Manifesti Pd a Roma, Santori (PdL): Opposizione caduta in basso, chieda scusa

“Il Pd chieda scusa ai romani, costretti a guardare perfino il volto sofferente di un bambino sul letto di un ospedale sfruttato come arma per la propria propaganda politica. E’ una vergognosa strumentalizzazione che dobbiamo fermare immediatamente. Che la sinistra romana e laziale non avesse niente da dire tranne che ripetere frasi fatte e lanciare anatemi contro chi lavora in un momento delicatissimo per l’intero Paese nel tentativo di limitare i danni causati dalla crisi economica, è ormai fatto tristemente noto, ma i manifesti comparsi per le strade di Roma contro la politica sociale e sanitaria della giunta Polverini alla Regione Lazio superano il limite della decenza trasformando la legittima manifestazione di dissenso in un’esibizione di volgarità e di cinismo al limite dell’indecenza. Chiediamo che i cartelloni firmati dal Pd che stanno invadendo la città siano immediatamente rimossi e i responsabili siano denunciati a tutte le autorità di tutela dei minori, perché sono lesivi della dignità delle persone e in particolare dei più deboli”. Lo dichiara in una nota il consigliere Pdl di Roma Capitale Fabrizio Santori, a proposito dei manifesti che lanciano fango contro l’impegno della Regione Lazio a salvaguardia della salute e dell’assistenza pubblica.

“E’ dovere della pubblica amministrazione salvaguardare i servizi dovuti ai cittadini, ed è quello che le giunte di centro destra al Campidoglio e alla Pisana fanno ogni giorno, ma è necessario tagliare gli sprechi e le inutili spese in qualsiasi settore sia possibile farlo senza ledere la dignità e i diritti delle persone, principio al quale, a giudicare dai manifesti, il Pd sembra non attenersi”. conclude Santori.

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