Manifestazione Lega, Salvini: ‘sfida a Renzi in casa sua’. C’è anche Casapound

"E’ una bella giornata. Spero sara’ tutto tranquillo. Oggi lanciamo un percorso, ma non solo per il centrodestra: ambisco a parlare a tutti, anche ai delusi di Renzi e agli ex grillini". Così Matteo Salvini parlando con i cronisti prima di raggiungere Piazza del Popolo per la grande manifestazione leghista contro il governo.

Arrivano a grupponi, bandiere in mano, i leghisti a Roma. Nei pressi di piazza del Popolo, dove dalle 15 e’ prevista la manifestazione per "mandare a casa Renzi" con il segretario Matteo Salvini, i pullman speciali dal Nord scaricano i militanti che indossano perlopiu’ la maglietta ufficiale: bianca, con lo slogan "Renzi a casa". Non mancano anche sostenitori dal Centro e dal Sud, con relativi striscioni. Altri leghisti, o sostenitori salviniani tout court, sono arrivati con mezzi propri o con i treni (tre quelli speciali da Lombardia e Veneto) e prima di raggiungere piazza del Popolo hanno passeggiato per le vie del centro della Capitale impugnando (anche con fare goliardico) le loro bandiere. Molto gettonati i selfie e le fotografie di gruppo con la maglietta anti-premier di fronte a Palazzo Chigi e a Montecitorio, transennate. A poca distanza dal palco del comizio, c’e’ anche un gazebo coi gadget padani. Penne, portachiavi e calendari. Verdi e marchiati con il Sole delle Alpi.

Pullman della Lega Nord stanno entrando a Roma scortati dalle forze dell’ordine. All’evento del Carroccio partecipano anche Fratelli d’Italia e CasaPound. A breve è invece prevista la partenza da piazza Vittorio del corteo ‘Mai con Salvini’ dei movimenti antifascisti romani e dei centri sociali, che arrivà a Campo de’ Fiori.

Possibili disordini per la manifestazione? "Assolutamente no. Roma e’ una citta’ civile, una citta’ stupenda, colorata, arrabbiata ma pacifica e conto che polizia e carabinieri possano fare tranquillamente il loro lavoro e oggi sia una giornata di festa", dice Salvini, che aggiunge: "E’ la sfida a Renzi in casa sua. Renzi ha scelto i grandi, ha scelto Confindustria, ha scelto le Autostrade, ha scelto Marchionne, ha scelto le societa’ di gioco d’azzardo e Equitalia, e oggi lanciamo la sfida dell’Italia dei piccoli, dei medi, degli artigiani, degli imprenditori e dei produttori. Da Roma parte la sfida per conquistare il Paese".

CASAPOUND Il corteo dei militanti di Casapound partito dalla sede nazionale di via Napoleone III all’Esquilino e’ arrivato a Villa Borghese, in piazzale delle Canestre. Qui ad attenderli altri militanti del movimento di estrema destra arrivati con i pullman da piu’ parti d’Italia. Il corteo, senza slogan e con gli striscioni ripiegati, ha raggiunto molto velocemente il punto di incontro vigilato dalle forze dell’ordine che hanno fermato il traffico della citta’ al loro passaggio. Ora i militanti raggiungeranno piazza del Popolo dove si terra’ il comizio del leader della Lega, Matteo Salvini. Tra i cartelli esposti dai manifestanti alcune grandi insegne blu con lo slogan ‘Riprendiamoci i nostri soldati’ e il logo di ‘Sovranità’, la formazione appena costituita. Il logo rappresenta tre spighe di grano con il nome del movimento e lo slogan ‘Prima gli italiani’. Casapound sta portando in piazza anche delle gigantografie con le immagini dei maro’, oltre a tantissimi tricolori.

ALFANO, 4MILA UOMINI PER LA SICUREZZA "Non condivido nulla di quello che dice Salvini, ma il suo diritto a manifestare e’ sacro perche’ e’ un pezzo importante della democrazia italiana e dunque proteggeremo il suo diritto a manifestare". Lo dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano, che assicura: "Per questo impiegheremo 4 mila uomini delle forze dell’ordine per proteggere la sua manifestazione, i luoghi e per impedire che chi ha voglia di usare la violenza possa interferire contro la manifestazione della Lega".

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