Maltempo, ultimo giorno allarme: martedì miglioramento

Sta per cessare l’ondata di maltempo che in questi giorni ha colpito parte della Liguria e della Toscana. Da domani, infatti, si avra’ un progressivo miglioramento delle condizioni meteo sulla maggior parte delle regioni. Da domani la situazione si andra’ normalizzando. Le uniche piogge previste in settimana sono sulla Sicilia e Sardegna, tra mercoledi’ e giovedi’. Le temperature anomale di questi giorni? I valori, finora superiori alla media, rimarranno ‘tiepidi’ per tutta la settimana. Le temperature registrate in questi giorni sono anomale ma non eccezionali: in passato abbiamo avuto anche 32 gradi, in questo periodo, a Palermo, dove la massima dovrebbe essere di 20-21 gradi. A determinarle sono i venti di scirocco che hanno accompagnato la perturbazione che ha colpito in questi giorni l’Italia.

Precipitazioni in via di attenuazione: ma piogge abbastanza intense sono previste anche domani in Toscana, Umbria, Veneto, Lazio e parte del Friuli. Quelle di questi giorni sono precipitazioni intense, torrenziali, ma non eccezionali. La quantita’ di acqua che e’ caduta non e’ cosi’ importante come quella, ad esempio, delle alluvioni di Aulla e Genova. La settimana vedra’ un progressivo delle condizioni meteo se si fa eccezione per un’instabilita’ sulle isole maggiori e nel sud della Calabria, prevista sabato e domenica.

A determinare il maltempo di questi giorni sono rapide perturbazioni, tipiche del periodo autunnale, provenienti dall’Oceano Atlantico e che raggiungono l’Italia dopo essere passate sulla penisola iberica. Le piogge di questi giorni sono un campanello d’allarme di un clima che sta cambiando. E’ dagli anni ’70 che si verificano fenomeni piuttosto intensi e brevi. Che piova a novembre non e’ poi un caso, visto che il 70% delle precipitazioni che si verificano in Italia cade tra ottobre e novembre. Quest’ultimo e’ il mese piu’ piovoso in assoluto. La quantita’ di acqua caduta in questi giorni non e’ poi sufficiente per riempire i bacini perche’ il terreno non riesce ad assorbirla, essendone cadute grosse quantita’ in tempi brevi.

Un appello alle popolazioni che abitano in zone a rischio idrogeologico: devono fare attenzione alle allerte date dalle autorita’ locali, per mettersi eventualmente in sicurezza. Bisogna considerare che l’ingrediente meteo e’ solo uno degli ‘ingredienti’ che vengono utilizzati per le allerte alla popolazione. Il meteo e’ infatti legato all’uso del territorio e alla sua fragilità. 

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