Maltempo, nubifragio nel tarantino: un morto e 3 dispersi

Allagamenti nella capitale (Foto Omniroma)

Il maltempo era stato ampiamente annunciato, ma e’ arrivato con una violenza imprevista colpendo varie regioni d’Italia e disseminando danni e morte in provincia di Taranto, dove una donna e’ stata travolta e uccisa da un fiume di fango e tre persone risultano fino ad ora disperse.

L’area piu’ colpita e’ stata quella di Ginosa e della sua marina dove gia’ due anni fa un nubifragio provoco’ devastazioni e allagamenti. La scorsa notte, piu’ di un metro d’acqua precipitato in un’ora sul versante occidentale della provincia jonica, ha provocato l’esondazione di due fiumi, il Bradano e il Lado causando danni anche nei paesi della vicina Basilicata. La vittima e’ Rossella Pignalosa, una ragioniera di 30 anni di Ginosa. Il suo corpo e’ stato trovato questa mattina ad oltre tre chilometri di distanza dalla sua vettura, una fiat 600.

La giovane ieri sera era uscita di casa proprio perche’, preoccupata per il peggiorare delle condizioni metereologiche, voleva parcheggiare l’auto in una zona piu’ protetta. E’ stata travolta e sbalzata via dall’abitacolo da un’ondata di piena che ha anche fatto crollare un ponte. Stessa sorte per i tre dispersi dei quali sono state trovate sinora solo le vetture: sono un giovane infermiere di Montescaglioso (Matera) Pino Bianculli che lavora in una clinica privata di Ginosa, e una coppia di giovani coniugi trentenni che lavorano come guardiani di un capannone. Le loro vetture sono state trovate a distanza di diversi chilometri tra loro e questo ha reso necessario allargare ad un’area molto vasta le ricerche coordinate dalla protezione civile e condotte con sommozzatori (sono impegnati carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanza e forestali), che sono state sospese nel pomeriggio perche’ ha ripreso a piovere.

Riprenderanno domattina con le squadre fluviali che dovranno scandagliare la marea di fango e detriti che va solidificandosi. Ingenti i danni anche alle infrastrutture.

Nella zona di Ginosa sono state interrotte le principali arterie viarie e vengono segnalati danni ad abitazioni e a strutture pubbliche. Diversi animali sono morti, compresi i cani ospitati nel canile municipale. E’ crollato il muro di contenimento che cinge il palazzetto dello sport e ha ceduto una porzione di sede stradale facendo ribaltare un camion e sradicando un albero e un palo della pubblica illuminazione. Danni e disagi anche in Basilicata, dove per l’allagamento dei binari e’ stata interrotta la linea ferroviaria tra Potenza e Metaponto. Il sindaco di Matera ha disposto la chiusura delle scuole domani e giovedi’.

Il maltempo, spostandosi da Nord a Sud, non ha risparmiato altre regioni d’Italia. A Roma un nubifragio ha mandato il traffico in tilt mentre una tromba d’aria si e’ abbattuta sul litorale laziale ed un bracciante agricolo indiano e’ morto folgorato da un fulmine mentre lavorava nelle serre di un’azienda agricola di Borgo Santa Maria (Latina). Infine nel Grossetano e’ stato ritrovato il corpo del turista svizzero Markus Link, il 46enne che la notte di sabato scorso e’ stato trascinato via insieme al figlio di 6 anni dal torrente Satello in piena vicino all’agriturismo dove era in vacanza a Massa Marittima (Grosseto). Il corpo del bimbo era stato ritrovato ieri, quello del padre oggi nel fango a 15 metri di distanza dal letto del torrente, le cui acque nel frattempo si sono ritirate.