Maltempo, nelle zone colpite dal terremoto si gela: meno 14 nella notte

Le città più fredde continuano a essere quelle colpite dal terremoto e su tutte Cascia, dove la minima è crollata a meno 14 gradi

Oggi Roma si è svegliata con il sole e il cielo libero da nuvole, ma non è stato così ovunque. A Cagliari, dopo il freddo polare, ora arrivano vento e pioggia a causare enormi disagi. Da questa mattina, infatti, sulla città sarda sta soffiando un fortissimo vento di scirocco, con raffiche che superano gli 80 chilometri orari. Decine le chiamate alla centrale operativa della Polizia municipale e a quella dei Vigili del fuoco per richieste di intervento per pali, cornicioni, rami e alberi pericolanti.

In Umbria si gela. Le temperature glaciali della notte stanno ‘pietrificando’ le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. Le citta’ piu’ fredde continuano a essere quelle colpite dal terremoto e su tutte Cascia, dove la minima e’ crollata a meno 14 gradi. A Norcia la temperatura e’ scesa invece a meno 7, mentre a Forca Canapine e Castelluccio si sono registrati meno cinque gradi.

Intanto per l’inizio della prossima settimana è prevista una nuova perturbazione sull’Italia centrale, con intense piogge, veri e propri temporali, lunedì in particolare. Da mercoledì graduale miglioramento al Centro, fenomeni residui solo all’estremo Sud e in Sicilia. Le temperature sono previste in leggero rialzo e nei prossimi giorni si porteranno su valori più vicini alle medie stagionali.