Maltempo, Genova arrabbiata si prepara a nuove piogge

"Vergogna, vai via, dimettiti!": Marta Vincenzi, sindaco di Genova, viene accolta così dai cittadini del capoluogo ligure, durante il suo sopralluogo in via Feraggiano, cuore della tragedia causata dalle fortissime piogge di questi giorni:  le ruspe proseguono a lavorare, lo stanno facendo sin dalle prime ore della mattina, per spalare il fango e rimuovere le centinaia di auto accartocciate dall’alluvione.
La gente è arrabbiata: Genova, allagata, piange sette morti. La contestazione verso il sindaco è inevitabile: lei, Vincenzi, come prima dichiarazione aveva pronunciato le parole di rito di chi mette le mani avanti: "Una tragedia del genere era inevitabile". Eppure no, era tutto previsto, e non sono state prese le dovute precauzioni.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è vicino alle popolazioni colpite e chiede "di capire quali siano state le cause di questa tragedia".

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una nota dichiara: "E’ terribile assistere impotenti alla tv al dramma di Genova che ha coinvolto cosi’ tante persone. Ma le parole servono a poco". "E’ evidente che si e’ costruito laddove non si doveva costruire", sottolinea il premier. Ora, conclude, è necessario "fare tutto il possibile affinchè ciò che è accaduto non succeda più".

Non c’è pace per la Liguria, dopo l’alluvione della scorsa settimana, dopo quella che ha colpito ieri Genova: e il guaio è che si attendono nuovi temporali, ancora molto forti. Durante tutto il pomeriggio di domani, dalle 12 alle 18, è previsto il massimo grado delle precipitazioni.

Lunedì per Genova sarà lutto cittadino. Tutte le scuole resteranno chiuse.

NESSUN COMMENTO

Comments