Made in Italy, la Cina scopre l’enogastronomia delle Cinque Terre

Olio, focacce e pesto. E poi la "farinata", lo "sgabeo", i "gianchetti". L’enogastronomia delle Cinque Terre custodisce le caratteristiche di una lunga tradizione. Per questo viene riconosciuta e apprezzata in Italia come all’estero, ed ora si prepara a conquistare i palati dei cinesi.

Un servizio di 20 pagine dedicato alla cucina di questo tratto dell’estremo Levante ligure, verrà infatti pubblicato sul celebre magazine di cibo e viaggi di Hong Kong dal titolo "Eat and Travel Magazine".

Proprio in questi giorni la giornalista Venus Purnama sta girando in lungo e in largo il Parco delle Cinque Terre alla scoperta del bello e del buono del territorio.

Protagonisti del servizio dell’inviata cinese i vini e la cucina – semplice e genuina – raccontata con grande passione dai ristoratori delle Cinque Terre.

Con i suoi 4.226 ettari quello delle Cinque Terre è il parco nazionale più piccolo del Paese e allo stesso tempo il più densamente popolato, con circa 5.000 abitanti suddivisi in cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

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