Made in Italy, ecco il successo delle aziende italiane all’estero

Illustrare le potenzialita’ delle esportazioni del Made in Italy nei trenta principali mercati emergenti: e’ il cuore del settimo rapporto "Esportare la dolce vita" a cura del Centro Studi Confindustria e Prometeia. La ricerca e’ condotta con il contributo di 9 associazioni di Confindustria: Anfao, Assica, Assocalzaturifici, Confindustria Alberghi, FederlegnoArredo, Federorafi, Federvini, Sistema Moda Italia e Ucina.

Ecco le principali storie di imprese che sono riuscite a sbarcare e affermarsi all’estero:

FEDERVINI – MASI: Masi e’ un’azienda leader nella produzione di Amarone che da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie. E’ il primo marchio italiano di vini di qualita’ a quotarsi alla Borsa Italiana. La sua storia inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata "Vaio dei Masi", nel cuore della Valpolicella Classica.

SMI – MONNALISA SPA: Monnalisa e’ un’azienda toscana specializzata nel childrenswear di fascia alta. Fondata nel 1968 da Piero Iacomoni e da Barbara Bertocci, oggi rispettivamente Presidente e Direttore Creativo, nel 2015 ha fatturato 39 milioni di euro, di cui il 67% realizzati oltreconfine. E’ presente in 67 Paesi, dai mercati tradizionali e maturi, come UE e USA, a quelli emergenti, come il Brasile, la Cina, l’Egitto, l’Indonesia, il Kazakistan, il Messico, il Peru’, la Turchia e la Russia, dove i soli negozi monomarca sono 12.

UCINA – SANLORENZO: Sanlorenzo e’ un cantiere che dal 1958 produce imbarcazioni realizzate su misura secondo lo stile e le esigenze di ogni singolo armatore. In questi ultimi 10 anni ha coinvolto oltre a designers come Rodolfo Dordoni, Antonio Citterio/Patricia Viel e Piero Lissoni, le aziende di arredamento piu’ rappresentative della qualita’ e del gusto contemporaneo italiano. Sua caratteristica e’ l’elevato livello di customizzazione.

CONFINDUSTRIA ALBERGHI – STARHOTELS: Starhotels e’ una catena di alberghi di lusso con base a Firenze, di proprieta’ della famiglia Fabri. L’azienda gestisce 25 alberghi, di cui 20 localizzati in 12 citta’ italiane, tre a Londra, uno a Parigi e uno a New York. In virtu’ di un recente accordo, che vede il passaggio di testimone dalla catena Royal Demeure a Starhotels, il numero delle strutture salira’ a 29, rafforzandosi in Italia. La scommessa e’ fare del Made in Italy un fattore competitivo anche nel campo dell’ospitalita’, con attenzione alla cultura gastronomica.

ASSOCALZATURIFICI – BALDININI: il calzaturificio Baldinini nasce nel 1910 nel distretto romagnolo di San Mauro Pascoli, sulla costa Adriatica. La sede del calzaturificio e’ a San Mauro Pascoli, tra Rimini e Ravenna. Le collezioni sono distribuite attraverso un circuito di 150 store monobrand, situati nelle capitali della moda per portare l’insegna del design italiano nel mondo: a Parigi, nelle metropoli russe di Mosca e San Pietroburgo, a Pechino e Hong Kong e nelle metropoli del Medio Oriente. L’azienda dispone di un archivio costituito da circa 3000 paia di scarpe e collabora con l’Universita’ di Bologna la sua catalogazione con la prospettiva di trasformarlo in un museo d’impresa.

ASSICA – SALUMIFICIO BORDONI: il Salumificio Bordoni e’ un’azienda famigliare nata nel 1997 e affermatasi nel distretto della Valtellina con un prodotto apprezzato in Italia e all’estero: la bresaola. Ha puntato sui mercati mediorientali per esportare la bresaola, fatta di carne essiccata di manzo e quindi non proibita dalla religione musulmana. Oggi produce e commercializza prodotti certificati Halal e personalizza il packaging in lingua araba. Ha una presenza importante negli Emirati Arabi e storiche posizioni forti in Libano, Giordania, Qatar e Bahrain. Si sta espandendo in Arabia Saudita.

FEDERORAFI – BETTER SILVER: Better Silver e’ un’azienda leader nella produzione d’argento, dal catename a metraggio al semilavorato, dall’accessorio al gioiello. Nasce nel 1977 dopo pochi anni approccia al mercato americano. L’azienda oggi vende in oltre 80 Paesi sparsi nei 5 continenti, con una forte concentrazione in USA, Medio Oriente e Sud America. Proprio in Sud America ha presentato il suo nuovo marchio "Roma 1947", a "WHATCHBO" Salone internazionale della orologeria e gioielleria di Bogota’. La vendita di gioielleria brandizzata e’ infatti un fenomeno nuovo nel mercato colombiano, soprattutto se argento italiano.

FEDERLEGNO ARREDO – SEGUSO VETRI D’ARTE: il 3 maggio 1397 e’ la data che attesta, con un documento conservato nell’Archivio di Stato, l’attivita’ vetraria di Filius Segusi. E’ l’inizio di una tra le piu’ antiche tradizioni famigliari al mondo dell’arte del vetro di Murano, i cui eredi sono oggi i fratelli Gianluca, Pierpaolo e GianAndrea, 23esima generazione della dinastia Seguso. Le opere Seguso Vetri d’Arte fanno parte delle Collezioni permanenti di oltre 75 musei internazionali, tra cui Victoria & Albert Museum e il MoMa, e sono state esposte in occasione di importanti mostre.