Maccarese, Santori (Fdi): Caos aule Istituto tecnico agrario, Regione Lazio sta a guardare”

“I ragazzi sono stati letteralmente dirottati presso la sede centrale dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, con la prospettiva di un ulteriore spostamento…”

“Siamo vicini a genitori e alunni dell’istituto tecnico agrario di Maccarese che oggi manifesteranno per l’assurda situazione che stanno vivendo. Da alcuni giorni, infatti, i ragazzi sono stati letteralmente dirottati presso la sede centrale dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, con la prospettiva di un ulteriore spostamento a data ancora da definirsi presso l’istituto Baffi di Fiumicino. Un disagio enorme soprattutto se si pensa che i ragazzi provengono per lo più dalla parte nord del comune di Fiumicino o da Ladispoli, Cerveteri, Bracciano”. E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

“Questa condizione si è creata per l’aumento delle iscrizioni già registrato nel passato anno scolastico, con un trend in crescita anche per quello in corso. Di conseguenza la struttura, già in sofferenza per l’elevato numero di alunni rispetto alle aule disponibili, si è dimostrata del tutto inadatta a soddisfare una tale mole di iscritti. Mentre lo scorso anno in maniera approssimativa la situazione è stata tamponata sfruttando aule di informatica e altri locali privi di riscaldamento, quest’anno è precipitata”.

“A farne le spese sono sia i ragazzi con i disagi che devono sopportare e le minori ore di lezione, sia le famiglie che avevano organizzato turni di lavoro o acquistato abbonamenti ai mezzi pubblici, ora tutti da rivedere. E’ intollerabile – conclude Santori – che un territorio come quello dell’area di Fiumicino non sappia accogliere adeguatamente tutti quegli studenti che vogliono intraprendere la formazione agraria, per questo sulla vicenda dell’istituto di Maccarese presenteremo un’interrogazione al presidente Zingaretti e all’assessore regionale alla Scuola Smeriglio per sapere come intendono tutelare gli studenti e le loro famiglie anche per il futuro formativo degli allievi che decideranno di iscriversi”.