M5S, Grillo: Renzi come Seedorf, la colpa è sempre degli altri

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"Paragonare Renzie a Seedorf è troppo duro per Seedorf, il confronto è tra una schiappa ed un campione. Ma qualcosa li lega, entrambi hanno tirato in ballo il vecchio alibi della ‘Colpa dell’altro’. Per Renzi "la colpa dei conti dissestati dello Stato è di Letta, per Seedorf la catastrofe milanista è di Allegri". Lo scrive nel suo blog il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, paragonando il premier con l’attuale allenatore del Milan, Clarence Seedorf, reduce da alcuni risultati negativi sia in Champions League (con l’eliminazione negli ottavi) che in campionato.

"Nessuno – aggiunge l’ex comico – li ha obbligati a accettare l’incarico, nessuno ha vietato loro di spiegare in anticipo le colpe dei predecessori. È un comportamento da bambini viziati. Circola da sempre una storia che riguarda i nuovi amministratori delegati. Chi lascia prepara tre buste per chi subentra da aprire solo in caso di difficoltà. La prima busta riporta ‘Dai la colpa a chi ti ha preceduto!’. La seconda ‘Dai la colpa ai tuoi collaboratori’. La terza ‘Prepara tre buste per il tuo successore’".

Renzi "ha già aperto, a tempo di record, la prima busta sparando su Letta e Saccomanni. La seconda è questione di mesi o forse settimane, sicuramente dopo le elezioni europee, prima deve fare solo promesse su promesse per far apparire l’Italia come il Paese del Bengodi. Nella seconda sono già scritti due nomi: Delrio e Padoan, entrambi suoi possibili successori se perdesse le elezioni e che dovranno abituarsi a camminare rasenti ai muri".

"In mancanza di altri colpevoli oltre a se stesso – si legge – Renzi si metterà a scrivere tre nuove buste. Dare la colpa agli altri è uno sport nazionale, per questo chi non si assume le sue responsabilità viene tollerato. È spesso un nostro clone e, se siamo indulgenti verso noi stessi, a maggior ragione dobbiamo esserlo verso gli altri. In entrambi in casi, Governo e Milan, il padrone è però lo stesso: Berlusconi, che non viene mai accusato di nulla".

"La situazione economica del Paese e dell’ex grande squadra non lo riguardano. Ma è lui ad aver scelto" Renzi e Seedorf, "è lui ad aver governato per dieci anni nell’ultimo ventennio. Se falliscono i suoi nominati la colpa sarà solo loro. Sono degli impiegati e si possono licenziare. Un altro a cui dare la colpa lo si trova sempre".