Luxuria, “a 16 anni mi vestivo da donna di nascosto”

“Coconuda? Sarò una testimonial molto femminile, farò rosicare i critici. Lanciamo messaggi per l’accettazione del proprio corpo”

Luxuria nuova testimone del marchio Coconuda. “Mi hanno chiamata e mi hanno spiegato qual era il loro progetto. Non solo quello di avere una nuova testimonial per una marca di abbigliamento femminile, ma anche lanciare messaggi sull’accettazione di sé, del proprio corpo, della propria condizione e dell’orgoglio di essere donna, sia per quelle che lo sono nate che per quelle che hanno dovuto fare una battaglia per conquistare il diritto di riconoscersi e farsi riconoscere come donna”.

Per Luxuria questa è una grande vittoria: “Verso i 16 anni – racconta a Radio Cusano Campus – ho iniziato ad indossare i primi capi femminili, quelli che mia sorella mi prestava con generosa complicità. Lo facevo di nascosto, uscivo di casa con abiti maschili, mettevo gli abiti femminili in una borsa, all’epoca c’erano le cabine telefoniche, che sono state i miei primi camerini. Entravo uomo e uscivo in abiti femminili, sfidando il giudizio sociale. Sono passata da una fase in cui dovevo farlo di nascosto a una fase in cui a 52 anni lo farò sui cartelloni pubblicitari. Ho ricevuto diverse critiche, ne vedrete delle belle ma ne sentiremo delle solite. Ho notato che alla fine il pregiudizio sull’identità di genere è talmente forte che la questione della mia età è passata totalmente in secondo piano. Nessuno ha scritto che sono stata nominata testimonial di una marca d’abbigliamento a 52 anni”.

Sul periodo che sta attraversando il Paese: “Certa gente dovrebbe imparare ad aprire la mente prima di parlare. C’è un clima di violenza davvero preoccupante. La marcia su Roma di Forza Nuova? L’abbiamo già avuta una marcia su Roma, non è un capitolo della storia che ricordiamo con piacere. Io questi nostalgici che inneggiano alle marce su Roma sinceramente non li capisco. Da noi purtroppo ci sono questi nostalgici che poi vengono anche difesi da una certa opinione pubblica. Non mi piacciono e non mi piaceranno mai”.

Su Berlusconi: “E’ come Willy il Coyote. In ogni puntata sembrava morto, poi tornava sempre alla carica più ringalluzzito di prima”.

NESSUN COMMENTO

Comments