L’urlo dal blog di Grillo: “8 milioni di euro a Barbareschi, 0 a vittime terrorismo #vergognaPd”

E’ polemica, il M5s non ci sta e parla di una vergogna targata Pd. Barbareschi da parte sua ringrazia le istituzioni per l’attenzione concessa al Teatro Eliseo

L’attacco arriva dal blog di Beppe Grillo ed è firmato dalla deputata pentastellata On. Laura Castelli, che scrive: “Pd e Fi hanno dato otto milioni di euro al teatro di Barbareschi e li hanno negati alle vittime del terrorismo”. Fi e Pd “hanno presentato un emendamento alla manovrina, che portava i fondi previsti per salvare il teatro da 2 ad 8 milioni di euro, per il biennio 2017-2018″.

Barbareschi, da parte sua, interpellato dalla agenzia Ansa commenta: “Sono molto felice dell’attenzione che le Istituzioni hanno finalmente rivolto al Teatro Eliseo. Sono felice che siano stati previsti i finanziamenti per un teatro storico della capitale che, dopo il Valle, rischiava di diventare il secondo caso di teatro abbandonato se non ci fosse stato l’intervento di un singolo”. E ancora: “Sono felice che l’ingerenza politica nei confronti dell’Eliseo sia identificabile solo nella sana attenzione rivolta, in questa delicata fase, alla salvaguardia di una realtà culturale così importante”.

Ma al Movimento 5 Stelle questa storia non va proprio giù. “La vergona di questo schiaffo alle famiglie che hanno perso i loro congiunti a causa del terrorismo, e che si sono visti negare 5 milioni di euro, perche’ non ci sarebbe stata la necessaria copertura economica – aggiunge la deputata M5S sul blog di Grillo -, e’ ancora piu’ grande, se si pensa che il teatro Eliseo, gestito dal direttore artistico, Luca Barbareschi, è un ente privato. E allora, perchè questi soldi sono stati stanziati per Barbareschi e non per gli altri teatri?”.

Barbareschi però da parte sua evidenzia: “Se un Paese come il nostro, con un patrimonio culturale immenso – da considerarsi il vero petrolio in termini di ricchezza e risorse – e’ invece il fanalino di coda in Europa proprio per cio’ che riguarda gli stanziamenti pubblici inerenti a cultura e istruzione, il problema e’ urgente e necessita una riflessione da parte del ministero preposto, degli addetti ai lavori e di tutte le associazioni di categoria”.