Lsd può essere utile contro la depressione: ecco lo studio

Via libera all’Lsd dalla scienza britannica, potente e illegale droga che potrebbe aiutare in certi casi controllati in laboratorio contro "il male di vivere". Secondo i risultati di uno studio preliminare condotto dal professor David Nutt dell’Imperial College di Londra, alcune droghe psichedeliche potrebbero avere effetti positivi sulla depressione e su alcuni fenomeni a essa collegati, come l’alcolismo. Gli scienziati britannici hanno studiato il cervello di 20 persone, prima, durante e dopo l’assunzione di Lsd, per arrivare alla conclusione che, se ben controllato, l’utilizzo di questa droga puo’ aiutare a curare gli stati depressivi.

"Queste droghe offrono la piu’ grande opportunita’ del momento nel campo della salute mentale", ha detto al Guardian il professor Nutt, che ha anche lanciato una raccolta fondi per arrivare a finanziare altri studi, al momento basterebbero 25mila sterline, poco meno di 35mila euro al cambio attuale. Un altro studio americano del 2014, citato da Nutt, aveva stabilito l’efficacia delle droghe psichedeliche nel trattamento dell’ansia nei malati terminali, mentre in Arizona nel 2006 si era stabilita l’efficacia di queste sostanze nel trattamento del disordine da stress post-traumatico. Annunciando i risultati dello studio preliminare, il professor Nutt ha anche sottolineato la "censura" a cui spesso si va incontro quando si parla di droghe.

"Per 50 anni non abbiamo studiato gli effetti delle droghe psichedeliche o di altre droghe come la cannabis – ha detto – e questa equivale alla censura della Chiesa cattolica nei confronti di Galileo". Il ministero dell’Interno del Regno Unito ha comunque ricordato come questi esperimenti possano avvenire solo in ambienti scientifici controllati e che si tratta di droghe comunque illegali.

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