Londra 2012, nuoto: Phelps e gli altri, superstar ai blocchi

Blocchi di partenza, subito scintille. Londra apre le porte dell’Acquatic center, frutto del genio creativo di Zaha Hadid che ha disegnato la piscina che a Londra raccoglie l’eredita’ dal cubo di Pechino, e con il via delle gare a cinque cerchi l’Olimpiade 2012 cala i pezzi grossi: al via – nella disciplina che monopolizza la prima settimana in attesa dell’atletica nella seconda – sono pronti a salire le due star di questi Giochi, Michael Phelps e Ryan Lochte, per il primo duello ravvicinato tra i due giganti Usa. Gli americani si ritrovano un contro l’altro nei 400 misti, che assegna subito il primo oro: Phelps nella specialita’ e’ doppio campione olimpico, oltre che primatista mondiale. Fare il tris non gli dispiacerebbe affatto e non solo perche’ diventerebbe il primo nuotatore a conquistare l’oro nella stessa gara in tre edizioni consecutive. Ai Trials Usa lo squalo a stelle e strisce aveva dovuto lasciare la scena al rivale di casa, Lochte – campione iridato – che proprio dopo le selezioni americane arriva a Londra da favorito sulla distanza: bello, istrionico, creativo (coloratissima la sua linea di occhiali in vendita sul sito personale) Lochte e’ stanco di vivere all’ombra del gigante di Baltimora. Una vittoria nel primo giorno di gare e il successo sul re del’acqua lo farebbero volare direttamente su London Eye. E se la corsa all’oro e’ affaire tra i due figli americani, a caccia del bronzo vanno l’intramontabile ungherese Laszlo Cseh (fresco vincitore del titolo europeo) e i giapponesi Yuya Horihata e Kosuke Hagino. Sognano la finale pure gli azzurri Luca Marin e Federico Turrini.

Primo assaggio di corsia anche per la regina del nuoto azzurro: Federica Pellegrini e’ schierata nella batteria della 4X100 stile (sara’ la seconda frazionista, dopo Mizzau, terza Letrari e a chiudere Ferraioli). Dopo le prove cronometrate nell’ultimo allenamento (oggi piscina chiusa per la cerimonia inaugurale dall’ora di pranzo) i tecnici hanno infatti lasciato fuori la Buratto, pronta a prendere il posto della Pellegrini nell’eventuale finale. Bracciate utili per lady vasca in vista dei 400 stile (con medaglie da assegnare) in programma domenica. La missione non e’ facilissima: l’Olanda di Kromowidjojo, Veldhuis, Heemskerk e Dekker vuole bissare l’oro di pechino e la doppietta mondiale 2009-11, ma le americane di Missy Franklin e Allison Schmitt premono.

Tra le facce da podio il nuoto fa sfilare anche altri campionissimi: nei 100 rana tutti contro Kosuke Kitajima, il samurai imbattibile nella specialita’ piu’ estrosa della vasca. Sogna da grande pero’ anche l’Italia con Fabio Scozzoli, vicecampione mondiale: primo step la qualificazione in finale (in programma pero’ domenica) e poi la volata verso le medaglie. ‘So quello che devo fare, Kitajima e’ il favorito, ma vediamo cosa succede’ dice il ranista azzurro. In gara il grande assente e’ il campione del mondo Alexander Dale Oen, la cui morte choc per un problema cardiaco lo scorso aprile ha lasciato sgomento tutto il mondo del nuoto. Si annuncia stellare anche la gara dei 400 stile: sfida a tre con il campione olimpico e mondiale, il coreano Park Taehwan, il primatista Paul Biedermann e il cinese Sun Yang. In mezzo ai giganti primo test in acqua anche per il mezzofondista azzurro Samuel Pizzetti. Tante stelle, la partenza in piscina e’ da fuochi d’artificio.

NESSUN COMMENTO

Comments