Londra 2012, atletica: Bolt incubo Blake, ma non mi preoccupo

Doppio campanello d’allarme per Usain Bolt a meno di un mese dalle Olimpiadi. L’uomo piu’ veloce del mondo, forse la stella piu’ attesa ai Giochi di Londra, ha subito due sconfitte consecutive nelle qualificazioni giamaicane e sempre per mano dello stesso concorrente, Yohan Blake. Se il ko nella finale dei 100 poteva essere considerato accettabile, dato che Blake e’ riuscito a stabilire con 9’75 la miglior prestazione stagionale, la sconfitta anche nel mezzo giro di pista subita sempre per opera di Blake, pur se per soli 3 centesimi, indica che il pluriolimpionico di Pechino non ha ancora la solita gamba ma, soprattutto, si trova di fronte un avversario davvero agguerrito.

Bolt, che venerdi’ dopo la gara breve aveva detto di essersi deconcentrato in partenza, oggi ha ribadito di non avere pensieri in vista dei Giochi: ‘Non sono affatto preoccupato. So quello che devo fare per essere al top a Londra. Devo lavorare per tornare in pista ed essere pronto per le Olimpiadi. Penso di essere solo un po’ affaticato, ma tre settimane dovrebbero essere sufficienti per me tornare in forma. Io non sono lontano e so come per arrivarci’. Certo, trovarsi steso a terra a fine gara, costretto a farsi massaggiare i muscoli indolenziti mentre Blake esultava, non deve essere una grande spinta al morale.

Piu’ che di se stesso, Bolt deve comunque preoccuparsi del pimpante Blake, l’allievo che sembra pronto a superare il maestro. ‘Non sono sorpreso – aveva detto Blake dopo la vittoria nei 100 – perche’ so che Usain non e’ ancora al 100%’.

Oggi il 22enne giamaicano ha detto di aver lavorato duro per questo risultato e di dovere molto a Bolt. ‘ci alleniamo insieme e mi da’ tanti consigli, mi sostiene. Anche prima della partenza, mi ha detto di restare calmo’.

L’ esperienza che sta vivendo il grande velocista lo accomuna in parte ad un altro primatista olimpico assoluto, Michael Phelps, che sempre in questi giorni, nei trial statunitensi del nuoto, ha dovuto inchinarsi qualche volta a Ryan Lochte. I due si troveranno di fronte in almeno tre occasioni in vasca a Londra – 200 stile libero, 200 e 400 misti – e le sfide si prevedono bollenti come le pedane dello stadio di atletica per i 100 e i 200.

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