Lingua, cultura e made in Italy: il MAIE-Ticino incontra il Console di Lugano

“Far nascere l’AIS è fondamentale”. Sarà l’Associazione degli Italofoni della Svizzera e dell’Europa a fare da portavoce di integrazione

Sarà l’Associazione degli Italofoni della Svizzera e dell’Europa a fare da portavoce di integrazione culturale e condivisione linguistica tra popoli, rivalorizzando l’importanza dell’italofonia, dell’italianità e del made in Italy in Svizzera partendo dal Canton Ticino, storicamente legato alla lingua italiana.

Nel Consolato d’Italia a Lugano il Console, Ministro plenipotenziario Marcello Fondi ha ricevuto i coordinatori del Movimento Associativo italiani all’Estero sezione del Ticino. Con il sottoscritto erano presenti il vicecoordinatore Luciano Danti, Matteo Cipriano, coordinatore attivisti, e Mattia Cipriano, coordinatore giovani, sempre in contatto a distanza con la coordinatrice europea, signora Anna Mastrogiacomo.

Gli ideatori e promotori dell’associazione hanno illustrato tutti i vantaggi dell’iniziativa che unirà tutti gli amanti della lingua e lunga tradizione italofona del Ticino e della Svizzera, unendo il made in Italy all’artigianato locale, ricercando quelle similitudini dell’integrazione tra popoli e culture diverse spesso trascurata, con l’intento di partire dalla lingua italiana come mezzo di divulgazione sia in Italia che nei 26 Cantoni elvetici di usanze e tradizioni anche elvetiche oltre che quelle italiane.

Il Console di Lugano si è mostrato molto interessato a che si dia vita a questa iniziativa del MAIE Ticino garantendo la sua immediata collaborazione nell’informare e ricercare altri attori pronti a collaborare a dare vita giuridica all’AIS.

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Il presidente della Camera Nazionale Svizzera della moda sig. Franco Taranto, l’Ambasciatore a Berna, diversi esponenti politici del Canton Ticino, alcune associazioni importanti nel territorio hanno espresso ottime possibilità di partecipazione, ben presto anche molte associazioni culturali e linguistiche che operano nel territorio svizzero e italiano verranno contattate, informate e invitate a far parte dei fondatori per costruire una rete importante comune per sviluppare anche il turismo e quindi l’economia di entrambi gli Stati.

Nelle prossime due settimane il gruppo Maie Ticino svolgerà altri importanti passi per far nascere entro fine maggio l’Associazione gli Italofoni della Svizzera.

Prima iniziativa che l’associazione intenderà realizzare sarà quella di organizzare una serie di eventi durante un meeting mondiale in Ticino sul tema: L’importanza dell’integrazione e della condivisione culturale e linguistica dei cittadini stranieri integrati in Svizzera nel rispetto dell’autonomia del Paese elvetico.

Attraverso la collaborazione con altre associazioni negli altri cantoni si cercherà di organizzare iniziative culturali e eventi di diverso genere intenzionalmente progettati per risvegliare, divulgare e valorizzare l’italianità, l’appartenenza italofona e il gusto del made in Italy stabilendo un contatto reale incentivando i rapporti italofoni di nazionalità diversa di tutti i Cantoni della Svizzera e della vicina Italia.

La riunione tra tutti i futuri fondatori dell’associazione si svolgerà nella sala dedicata al grande intellettuale italiano, scrittore e politico, definito ai sui tempi il “ Socrate moderno” Carlo Cattaneo, fuggito e ospitato fino alla sua morte dal Canton Ticino dopo il fallimento delle cinque giornate di Milano, amico di Giuseppe Mazzini, padri del risorgimento italiano, la sala si trova all’interno del Consolato generale d’Italia di Lugano, la data è da destinarsi.

Non sarà difficile allargare gli effetti positivi delle future iniziative dell’AIS anche negli altri continenti perché l’italofonia, l’italianità e il made in Italy sono anche gli intessi del Maie Mondiale per statuto, la difesa dei diritti e la cultura italiana sono i pilastri portanti del Movimento Associativo degli italiani all’estero.

Fondato dall’Onorevole Presidente Ricardo Merlo nel 2008, il MAIE è presente attraverso le tante comunità italiane in tutti i continenti, il Presidente Ricardo Merlo, Ricky Filosa coordinatore del MAIE per il Nord e Centro America, Anna Mastrogiacomo e tutto il gruppo del Maie Ticino vi invitano a partecipare fisicamente o anche a distanza il 7 Aprile alla manifestazione, anche attraverso i social network.

Il 7 Aprile il MAIE Mondiale sarà in prima linea a manifestare contro lo scellerato atteggiamento di voluta distruzione della rete consolare mondiale avvenuta negli ultimi cinque anni, parte da tutta l’America Latina la denuncia del MAIE, ma si espande ovunque ci sia un italiano che provi dissenso e disagio in ogni angolo del mondo.