LA TOP 10 DEGLI AMBASCIATORI ITALIANI NEL MONDO

Ambasciatori italiani nel mondo ce ne sono di tutti i tipi. C'è quello dal profilo più politico e chi è più istituzionale: a 10 di loro abbiamo dato un voto

Lorenzo Angeloni
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in India
Voto: 7-

Un perugino doc che ama tornare spesso a casa per rivedere parenti e amici. Spera in un mondo migliore, anche per il futuro dei suoi figli, dove ci si possa esprimere liberamente e trovare opportunità di lavoro. È un bravo scrittore. Gli consigliamo di scrivere un libro sulla moda, vista la sua passione per il settore.

Antonio Bernardini
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Brasile
Voto: 7½

Un percorso professionale di grande rilevanza: ha prestato servizio diplomatico a New Delhi, Ginevra, Tokio e New York, dove è stato nominato ministro nella rappresentanza permanente presso le Nazioni Unite. E’ molto attivo tra i nostri connazionali, impegnandosi in prima persona a fare di più e a lanciare nuove iniziative per mobilitare le comunità.

Teresa Castaldo
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Francia
Voto: 6+

Finalmente, finalmente, dopo 33 anni una donna ambasciatore conquista la Francia. Ci vorrebbero più donne nella Diplomazia italiana, al momento si assestano solo al 22%. Unico neo? È stata scelta dal duetto Renzi-Boschi.

Teresa Castaldo

Luca Ferrari
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Arabia Saudita
Voto: 7-

Con 30 anni di esperienza nella carriera diplomatica, è considerato un modello della diplomazia. Il suo lavoro è anche molto lodato dai politici statunitensi. In poco tempo ha rafforzato gli scambi bilaterali e le opportunità di investimento, avviando una maggiore cooperazione tra i due Paesi.

Luca Ferrari

Ettore Francesco Sequi
Qualifica: Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese
Voto: 8

Qualità superiore: esperienza, acume, intelligenza nei comportamenti tattici e nelle strategie. Un modello di riferimento. A lui è andato il nostro Premio Socrate al merito nel 2018.

Ettore Francesco Sequi

Giorgio Starace
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Giappone
Voto: 6½

Una lunga esperienza nel campo diplomatico e non solo, è anche un esperto internazionale per le energie rinnovabili, passione di famiglia? Durante il suo incarico negli Emirati Arabi era stato accusato di favoreggiamento aggravato relativo alla latitanza del parlamentare Matacena e il suo nome è apparso in un’altra inchiesta ligure. Il Ministero degli Affari Esteri ha chiarito la piena correttezza del suo operato. Dovrebbe prestare più attenzione alle sue frequentazioni.

Giorgio Starace

Claudio Taffuri
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Canada
Voto: 6½

Un romano doc con una lunga esperienza internazionale. In Canada è soprannominato “the man of action” perché è sempre in prima linea. Sarebbe stato l’ambasciatore ideale per l’Egitto, così da poter risolvere il caso Regeni.

Claudio Taffuri

Pasquale Terracciano
Qualifica: Ambasciatore d’Italia in Russia
Voto: 6-

Più che un ambasciatore, sembra un vero politico in carriera. È contro la Brexit e si considera un uomo di mondo. Era in corsa per la super poltrona all’ONU e invece è finito sulla super poltrona in Russia. La moglie Lawrence è considerata molto presenzialista. Lo contraddistingue il suo carisma da napoletano DOC.

Pasquale Terracciano

Raffaele Trombetta
Qualifica: Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito
Voto: 6+

Dopo 33 anni di carriera torna al primo amore: l’Inghilterra, per la gioia della sua dolce metà Victoria. Non avrà vita facile grazie alla scapestrata Brexit. Temerario.

Raffaele Trombetta

Armando Varricchio
Qualifica: Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America
Voto: 6 ½

Anche se poco conosciuto ai media, aveva peso nel mondo diplomatico e sullo scacchiere internazionale in quanto era l’ombra di Renzi. E’ protagonista di una fase in cui il nostro governo si è apertamente schierato a favore dei democratici e si vocifera non sia più la figura giusta per costruire un rapporto con Trump e la sua squadra. E’ uno che sa stare a galla nonostante burocrazia e crisi di governo. In attesa di essere sostituito dovrebbe mettere ordine e fare pulizia al disastrato consolato di New York.

Armando Varricchio