La ricetta di Salvini contro l’integralismo, “controllare a tappeto le presenze islamiche”

“Invece il parlamento europeo un anno e mezzo fa ha votato una relazione che prevede il reinserimento sociale dei combattenti islamici che tornano indietro”

Matteo Salvini è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. Il leader della Lega su Manchester: “L’idea di spegnere i monumenti è una idiozia colossale, al buio ci sono i cervelli di chi pensa queste cose. Qui ormai scorre sangue da mesi e la risposta ferma e decisa dell’occidente qual è? Scrivere per terra con i gessetti colorati e spegnere le luci dei monumenti. Mi pare una risposta da dementi. Sapete il terrore che staranno provando nel quartiere generale dell’Isis sapendo che Franceschini ha spento le luci del Colosseo?”

La ricetta contro l’integralismo: “Bisogna controllare a tappeto le presenze islamiche, controllare chi predica, cosa predica, bisogna controllare chi entra e chi esce, fare la radiografia fino alla quarta generazione a chi va in Siria o in Libia e poi torna indietro. E invece il parlamento europeo un anno e mezzo fa ha votato una relazione che prevede il reinserimento sociale dei combattenti islamici che tornano indietro. Ma vi rendete conto? Fortunatamente non tutti gli islamici sono dei terroristi e gli immigrati delinquenti sono una minoranza. Detto questo, però, non riconoscere che il terrorismo è islamico significa essere sconfitti in partenza. Il problema non è il terrorismo, che sconfiggeremo, ma l’Europa che nel nome della tolleranza e dell’accoglienza sta coltivando delle serpi in seno”.