La leghista Claudia Bellocchi, “castrazione chimica per gli stupratori”

“Più sbarcano immigrati dalle coste africane, più aumentano i casi di violenza sessuale. Questa gente è da eliminare, dobbiamo usare pene forti”

“Per gli stupratori serve la castrazione chimica”: lo dice la leghista Claudia Bellocchi a Radio Cusano Campus. La presidente dell’associazione Donne Emiliane e membro del direttivo romano di ‘Noi con Salvini’, ha detto: “Alla luce di tutti questi stupri, credo sia giunto finalmente il momento che la politica affronti l’emergenza votando una nostra proposta di legge che è ferma da tempo in Parlamento. Non rimane che approvare presto la proposta di legge della Lega Nord sulla castrazione chimica per chi è riconosciuto colpevole di un atto brutale e orribile come la violenza sessuale”.

“Queste persone che stuprano, non sono persone e quindi devono essere punite con pene severe. L’unica pena che io conosco, ma non vado oltre perché il termine che vorrei usare è troppo forte e non si può -ha precisato Claudia Bellocchi a Radio Cusano Campus- è la castrazione chimica. Dobbiamo usare pene forti perché queste persone non sono persone ma dei mostri”.

“Servono pene forti: lo stesso fidanzato di Noemi Durini, come tutti i colpevoli di femminicidi, deve essere lasciato in carcere a morire. Io non ho pietà per certe persone, perché sono dei mostri. E a parte questo e altri casi, non dimentichiamo che la maggior parte degli stupri è causa di questa autentica invasione di pseudo-profughi. Questi qua non scappano da nessuna guerra e sono aiutati soprattutto dai sindaci del Pd per vagare tranquillamente nelle varie città senza fare niente tutto il giorno. E purtroppo molti di loro si divertono ad aggredire o a stuprare donne indifese. Questa gente – conclude la leghista – non deve assolutamente entrare in Italia perché sono peggio delle bestie e sono abituati a stuprare le donne nei loro paesi di provenienza. Questa è gente da eliminare”.