La Chicago Symphony Orchestra debutta al Teatro dell’Opera di Roma

5/10/07 -- Conductor Bernard Haitink Leads the Chicago Symphony Orchestra ©ÊTodd Rosenberg Photography 2007

Debutto al Teatro dell’Opera di Roma per la Chicago Symphony Orchestra che, diretta dal Maestro Riccardo Muti, lunedì prossimo inizierà dalla Capitale la sua attesa tournée italiana.
 
La CSO è una delle più importanti orchestre del mondo con un ruolo di prestigio conquistato con una lunga storia di successi, a partire dall’anno della fondazione nel 1891. Dal settembre 2010 il direttore musicale della CSO è il Maestro Riccardo Muti. La personale visione del Maestro Muti sancisce una nuova era per l’Orchestra improntata al rafforzamento della sua maestosa eredità musicale, attraverso il sostegno a una nuova generazione di compositori e la collaborazione con artisti dalla spiccata creatività.
 
La direzione di Muti ha impresso, come è stato scritto dalla stampa americana, “una cantabilità, una sottigliezza di lettura e una espressività totalmente nuove”.
 
Il prestigio e il significato di questo concerto è stato sottolineato dal sovrintendente del Teatro dell’Opera, Catello De Martino: “Mi rende particolarmente felice e orgoglioso ospitare la CSO a Roma e sul palcoscenico del Teatro Costanzi che da secoli testimonia la memoria della nostra storia musicale e rinnova ad ogni stagione il nesso vitale che vi è fra la cultura, la nostra civiltà e il nostro futuro. Un concerto che resterà nella storia del Teatro dell’Opera, come una giornata memorabile, densa di significato e di emozioni, per i valori e le idee che il Teatro dell’Opera e la Chicago Symphony condividono. Una significativa circostanza arricchisce questo evento: la presenza del Maestro Riccardo Muti, nella duplice veste di Direttore Musicale della Chicago Symphony e di Direttore Onorario a Vita del Teatro dell’Opera, che ha promosso e sostenuto questa amicizia".
 
Il concerto di lunedì si apre con la Suite da "Il Gattopardo" di Nino Rota. Un omaggio musicale al grande musicista, ma anche un ricordo dell’amicizia che ha legato Rota a Muti. Si aggiunge anche il seguito che Rota ha presso il grande pubblico americano per le sue composizione e per le famose colonne sonore di grandi film della storia del cinema, da Amarcord a Il Padrino.
 
Alla Suite faranno seguito due capolavori assoluti: Tod und Verklärung (Morte e trasfigurazione) di Richard Strauss e la Sinfonia n. 5 di Dmitri Shostakovich.

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