L’Isis minaccia Roma, ‘covo’ del Vaticano: ‘Stupreremo le vostre donne’

Ancora minacce da parte dell’Isis all’Italia. Su internet lo Stato Islamico minaccia direttamente il nostro Paese, “covo” del Vaticano: “Loro vogliono Raqqa e noi vogliamo Roma”, scrivono i terroristi in un documento online. Si tratta della seconda minaccia alla città eterna in quattro giorni.

L’autore del documento è una donna, stranamente, che si fa chiamare "Um al Samh al Qureishyah" (che in arabo significa "Madre della Tolleranza di al Qureish", che il nome di una tribù della Mecca ai tempi del profeta Maommetto).

"Voi volete Raqqaa perchè è governata dalla legge di Allah e noi vogliamo Roma perchè sia governata dalla legge di Allah", scrive l’autrice prima di ribadire: "Si è Roma che vogliamo, città covo del Vaticano che è il punto di riferimento dei nazareni, dalla quale un uomo impuro noto come Papa delle guerre crociate lanciate sempre contro i musulmani". "Sì, è Roma che vogliamo. Umilieremo i miscredenti di Roma, stupreremo le loro donne. Sulla faccia della Terra non devono rimanere che musulmani e sottomessi all’Islam". Parole radicali che dimostrano ancora una volta tutto l’odio e tutta la follia dell’Isis nei confronti degli “infedeli” e dell’occidente.

Tutto questo mentre 19 ragazze della minoranza yazida a Mosul sono state rinchiuse in gabbie di ferro e bruciate vive davanti a centinaia di persone per avere rifiutato di essere ridotte a schiave sessuali degli uomini del Califfato. E il mondo resta a guardare.