Juventus, Allegri: su infortuni si è costruito un castello

Massimiliano Allegri al battesimo dello ‘Stadium’. L’anticipo di domani con l’Udinese segnera’, oltre che il debutto stagionale in casa della Juventus, anche la "prima" assoluta del nuovo tecnico nello stadio-fortino dove Antonio Conte, il suo predecessore, nell’ultima stagione ha sempre vinto (19 successi su 19 in gare di campionato) e in tre anni e’ caduto soltanto due volte. Curiosamente la prima di Conte era stata contro l’Inter allora allenata da Andrea Stramaccioni, che ora pilota proprio la squadra friulana. Allegri sorride quando gli si fa notare la coincidenza ma va dritto verso i suoi primi 90 minuti davanti al pubblico che piano piano sta conquistando dopo i mugugni nei giorni del suo arrivo. "Sara’ una serata particolare – ammette -. Dobbiamo fare una bella partita, giusta sotto l’aspetto tecnico perche’ l’Udinese ci concedera’ pochi spazi e quindi dovremo avere pazienza".

L’avvicinamento al debutto e’ stato pieno di incognite sul fronte infortuni ma il tecnico bianconero precisa: "Si e’ costruito un castello che non ha nessun senso." E rivela che piano piano l’infermeria si sta svuotando: "Barzagli e Morata sono a disposizione, pur non avendo i 90′ nelle gambe; l’allarme per Tevez e’ rientrato, mentre quello di Vidal e’ un infortunio da poco. Chiellini e’ di nuovo in gruppo e ha quattro giorni per preparare l’esordio in Champions League. Pirlo la prossima settimana provera’ a calciare; quindi anche per lui i tempi di recupero potrebbero accorciarsi. Quindi l’unico indisponibile e’ Marrone". Meno peggio del previsto, dunque, anche se Allegri lascia intendere che non si sarebbe abbattuto in caso di forfait di alcuni dei suoi. "Durante la stagione ci sono dei momenti in cui hai 2-3 defezioni che la squadra deve tranquillamente sopportare. Ho totale fiducia nei giocatori a disposizione".

Allegri chiude poi la querelle con la Nazionale sulla questione del ritorno di Chiellini, infortunato, prima trattenuto a Coverciano e poi rimandato a Torino. "Non abbiamo problemi ne’ io ne’ la societa’ con la Nazionale italiana, cosi’ come con la Nazionale cilena per Vidal. Sono contento che i miei giocatori vadano in azzurro per giocare, sono felice che l’Italia abbia iniziato bene le qualificazioni europee vincendo le prime due partite. Ma se un un giocatore e’ infortunato deve tornare a casa a curarsi, in modo da poterlo preparare per le partite successive". Capitolo formazione. Per Tevez si decidera’ all’ultimo, visto che martedi’ c’e’ il Malmo nella prima giornata della Champions League: il talento francese Coman e’ pronto ad affiancare Llorente dall’inizio. Ci sara’ spazio dal via, invece, per Evra come esterno sinistro di centrocampo al posto di Asamoah e per Pereyra in luogo di Vidal.