Iva Zanicchi: “Ai miei tempi si faceva più sesso, ora se ne parla molto ma lo si fa poco”

“Il mio rapporto coi social? Pessimo, ero partita con grande entusiasmo, poi siccome mi mandavano affanculo un giorno sì e l’altro pure, ho smesso di seguirli”

Iva Zanicchi è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus e riguardo il suo nuovo spettacolo teatrale ha spiegato: “In questo spettacolo “Una vita da zingara”, raccontando la mia vita sono certa di raccontare un po’ la vita di tutti, perché sono nata in tempo di guerra ed era durissima, però c’era anche il sacro fuoco della ricostruzione, di voler fare. Sono nata in un paese piccolissimo sull’appennino tosco-emiliano e arrivare alla ribalta con la musica, col teatro e con la tv, era come per un ragazzino pensare di arrivare sulla luna. Poi, dato che mi chiedono sempre ‘alla tua età come va col sesso?’ affronterò anche l’argomento sesso. Parlerò anche degli incontri straordinari che ho fatto nella mia vita: Ungaretti e Picasso, ho avuto la buona sorte di incontrare i più grandi artisti del 900”.

Sul suo rapporto coi social. “Il mio rapporto con internet e con i social è pessimo. Qualcuno mi dice che sono su instagram, io rispondo: cos’è una malattia? Come me lo sono preso questo instagram? Ero partita con grande entusiasmo, poi siccome mi mandavano affanculo un giorno sì e l’altro pure e quando ho risposto è successo il finimondo, allora ho smesso di seguirlo. Devi essere infinitamente di classe, leggere con indifferenza se ti danno della cornuta… Cornuta va anche bene, io non sono mai stata cornuta, o perlomeno non me ne sono mai accorta. I ragazzi oggi stanno sempre davanti al telefonino, si rincretiniscono con internet, vogliono fare successo e allora vanno ai talent o vogliono fare i calciatori, ma per fare i calciatori bisogna darsi da fare, allenarsi dalla mattina alla sera, niente si fa senza sacrificio”.

Sul sesso. “Quando ero ragazza c’era fin troppo riserbo, non se ne parlava, non si vedeva sui giornali e tv, ma si praticava. Adesso invece se ne parla e si vede molto, ma si fa molto meno. Quando lo vedi troppo, poi non c’è più curiosità. Adesso sono le ragazze che corteggiano i ragazzi, lo vedo coi miei nipoti, e i ragazzi si intimidiscono. Il corteggiamento era la parte più bella dell’innamoramento prima e del sesso poi. A teatro parlo del sesso, perché in tv mi chiedono sempre: tu alla tua età fai ancora sesso? Ma perché mi fanno queste domande?”