Ius soli, Di Pietro: “La posizione M5S è come un rutto dopo mangiato”

“Mi pare che la loro presa di posizione arrivi dalla pancia. Come quando, finito di mangiare, ti scappa un rutto. Su certe cose non si deve ragionare d'istinto”

Antonio Di Pietro è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus e sullo ius soli ha detto: “Su questo argomento il mio pensiero è chiaro. Un batuffolo che nasce quel giorno che colpa ne ha di tutti i macelli? Ha messo i piedi per terra e quella è la sua terra. Se si chiama ius soli e non si chiama in italiano, vuol dire che già 2000 anni fa avevano conosciuto questo problema e lo avevano risolto. Sono favorevole senza se e senza ma allo ius soli. Lo ius sanguinis qualcuno già l’ha fatto, avete visto cosa ha combinato? Sì allo ius soli perché il bambino non ha nessuna colpa di quello che hanno fatto i genitori. Se un bambino nasce qui, è uno come me. Ci stiamo inaridendo, stiamo insegnando i nostri figli ad odiare, a maledire, a trattare tutti a pesci in faccia, senza pensare che per ogni schiaffo che dai ne ricevi in cambio due. Tutto questo è mortificante. Io qui in campagna vedo tanti animali. Si vogliono più bene di noi”.

Sul Movimento Cinque Stelle e lo ius soli: “Mi pare che la loro presa di posizione arrivi dalla pancia. Come quando, finito di mangiare, ti scappa un rutto. Su certe cose non si deve ragionare d’istinto. Sullo ius soli non la penso come loro. Si sta creando un problema, la non voglia di riflettere, il seguire l’onda di chi la spara più grossa, la colpa è dell’italiano stesso, che non ha più diritto di rimanere ignorante. Ci rifletta: ius soli. Chi nasce da qualche parte i piedi li deve mettere”.

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