Ius soli, Kyenge: “Ho aderito anch’io allo sciopero della fame, digiuno ogni sabato”.

“Se la legge non passasse perchè mancano all'appello 4 senatori sarebbe una vergogna. Alla stampa dico: fate corretta informazione!”

Partita riaperta per approvazione Ius soli. Cecile Kyenge, europarlamentare del PD: “Voglio fare un ultimo appello: siamo a quota 157 sì, mancano solo 4 senatori per poter finalmente approvare la legge sulla cittadinanza. Se questa legislatura finisce con 4 senatori che mancano all’appello sarebbe una vergogna per tutti. I senatori dovranno tornare in aula e assumersi le loro responsabilità. Ci tengo a precisare che non è che stanno facendo un regalo a qualcuno, ma in questo momento devono fare la scelta giusta”.

Sull’atteggiamento dei media rispetto allo ius soli. “Purtroppo la discussione si sta riducendo al livello di pro o contro migranti. E’ una cosa non piacevole. In un primo momento, quando c’era la campagna “L’Italia sono anch’io” c’è stata anche una campagna di sensibilizzazione da parte della stampa. Poi però alcune forze politiche hanno cominciato a strumentalizzare la questione, facendo appositamente confusione tra sbarchi, criminalità e persone che sono già da tanti anni in Italia e devono essere riconosciuti come cittadini. Faccio un appello alla stampa: fate corretta informazione”

Sciopero della fame. “Ho aderito anch’io a questa iniziativa. Ogni sabato digiunerò. Se c’è qualcuno che vuole cominciare a fare campagna di disinformazione e di attacchi lo può fare, ma in questo momento ciò che ci serve è mantenere la barra dritta sul nostro obiettivo: la riforma della cittadinanza”.

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