Italicum in vigore da questo venerdì, ecco come funziona

Premio di maggioranza del 55% alla lista che supera il 40% dei voti, o ballottaggio tra i due partiti piu’ votati se nessuno supera quella soglia; sbarramento al 3% e capilista bloccati. E’ questo l’Italicum, approvato il 4 maggio del 2015 e che entrera’ in vigore venerdi’ prossimo, 1 luglio. La riforma elettorale, infatti, vale solo per la Camera e quando fu votata si ritenne che per l’1 luglio 2016 sarebbe anche gia’ entrata in vigore la riforma costituzionale che trasforma il Senato in una Camera delle Regioni.

PREMIO MAGGIORANZA: l’Italicum e’ un proporzionale che assegna un premio di maggioranza (340 seggi su 630) alla lista che supera il 40%. Se nessun partito raggiunge tale percentuale, si svolge un secondo turno tra le due liste piu’ votate, per l’assegnazione del premio. I partiti perdenti si ripartiscono i 278 seggi rimanenti sulla base della percentuale di voti. Gli altri 12 sono eletti nelle circoscrizioni Estere, come oggi.

SBARRAMENTO AL 3%: entrano alla Camera tutti i partiti che abbiano superato il 3%.

100 COLLEGI: l’assegnazione dei seggi della Camera avviene proiettando le percentuali dei partiti ottenuti a livello nazionale su 100 collegi, in ognuno dei quali sono eletti 6-7 deputati.

PREFERENZE E CAPILISTA: Nei 100 collegi ciascun partito presenta una lista di 6-7 candidati: il capolista e’ bloccato (cioe’ e’ eletto automaticamente se scatta il seggio) mentre le preferenze valgono solo per gli altri candidati. Il partito che vince le elezioni puo’ eleggere in ciascun collegio 2 o 3 candidati, mentre i partiti che perdono solo 1.

VOTO DI GENERE: sono possibili due preferenze, purche’ la seconda sia di genere diverso dalla prima. Se le due preferenze sono entrambe per candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza e’ annullata.

ALTERNANZA UOMO-DONNA: le liste devono esser composte in modo da alternare un uomo ad una donna. Nell’ambito di ogni circoscrizione (Regione) i capilista di un sesso non devono essere superiori al 60% del totale.

MULTICANDIDATURE: E’ possibile che un candidato si presenti in piu’ collegi, fino ad un massimo di 10.

SCHEDA: La scheda vedra’ a fianco del simbolo di ciascun partito il nome del capolista bloccato, e due spazi dove scrivere le due eventuali preferenze.

TRENTINO ALTO ADIGE / VALLE D’AOSTA: In Trentino Alto Adige e nella Valle d’Aosta si vota con i collegi uninominali, come il Mattarellum. ERASMUS: potranno votare per corrispondenza i cittadini italiani che sono all’estero per almeno tre mesi o per motivi di studio (per esempio l’Erasmus), per lavoro o per cure mediche.

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