Italicum, Berlusconi: ‘noi votiamo no’. E si prepara per le Regionali

Silvio Berlusconi durante il comizio conclusivo della campagna elettorale di Forza Italia per le Europee, 23 maggio 2014 a Milano. ANSA / MATTEO BAZZI

Silvio Berlusconi anche in queste ore, mentre continua a lavorare per le Regionali, ai suoi ribadisce che Forza Italia voterà no all’Italicum. Questa legge elettorale, così com’è, non deve passare. E’ chiaro l’input che il Cavaliere lancia ai suoi parlamentari. Una linea che ricompatta il partito, visto che sul tema sia i “lealisti” che i “fittiani” sono d’accordo. Da tempo, in realtà, i ricostruttori di Raffaele Fitto avevano lanciato l’allarme: l’Italicum voluto da Renzi è una legge elettorale che conviene solo a lui.

Martedì alle 13.30 il gruppo forzista di Montecitorio guidato da Renato Brunetta si riunirà per studiare le strategie da mettere in campo. Forza Italia alla Camera ha presentato questa mattina tre pregiudiziali di costituzionalità sulla riforma elettorale da oggi in discussione in Aula a Montecitorio. Su due di queste pregiudiziali sarà chiesto il voto segreto (la terza è di carattere procedurale sulla quale non è possibile esprimersi con questo tipo di votazione).

Il partito ha inoltre depositato sei emendamenti di gruppo (premio di maggioranza alla coalizione e non alla lista, possibilità di apparentamento al secondo turno, entrata in vigore della legge) a firma Brunetta-Gelmini, su un totale di 28 proposte emendative presentate dagli azzurri.

Brunetta avverte: ”Mettere la fiducia sulle pregiudiziali sarebbe una cosa mai vista o quasi mai vista in un paese democratico. Non credo che Renzi lo farà, spero che non lo faccia, se metterà la fiducia se ne assumerà tutte le responsabilità. Si voterà ‘no’, ovviamente, alla fiducia e assieme a noi voteranno ‘no’ in tanti altri, anche del suo partito".

Brunetta, parlando con i cronisti a Montecitorio, sottolinea: "Renzi dice che se cade l’Italicum cade il governo. Benissimo, se ne fa un altro, migliore del suo, e si finisce la legislatura con un governo veramente riformatore e soprattutto rispettoso della democrazia e rispettoso del Parlamento".

LE REGIONALI Intanto si avvicinano sempre più le elezioni regionali. Silvio Berlusconi l’ha annunciato nelle scorse ore: sarà presente, farà campagna elettorale, in tv e sul territorio. I più stretti collaboratori del Cav stanno lavorando a un possibile calendario: comizi, interventi in televisione, collegamenti telefonici. Saranno settimane intense per il Berlusca e per tutto il partito azzurro. Secondo gli ultimi sondaggi, Fi avrebbe chance di vittoria in Liguria, Veneto e Campania, ma il Cav non dovrebbe limitare le sue apparizione pubbliche solo in queste tre regioni. Secondo quanto si apprende, Berlusconi sta preparando una agenda di incontri che possa accontentare tutti. Silvio martedì dovrebbe tornare a Roma, dopo avere trascorso il lunedì ad Arcore con i figli e i vertici Mediaset, analizzando focus e sondaggi, come ogni inizio settimana.

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