Italiani nel mondo, Terzi: ‘Seguiamo da vicino caso di connazionali fermati in Siria’

La Farnesina continua a seguire “molto da vicino” la vicenda dei due italiani fermati in Siria. I due connazionali sono scomparsi mercoledì scorso, mentre si recavano all’aeroporto di Damasco per lasciare il Paese. Si tratta di due tecnici – uno piemontese e uno laziale, i cui nomi non sono stati resi noti – dipendenti di una ditta subappaltatrice dell’Ansaldo Energia. Mercoledì mattina erano partiti da soli, con una piccola scorta privata, per raggiungere l’aeroporto della capitale siriana.

Non si sa bene che fine abbiano fatto: la vicenda è in realtà ancora tutta da chiarire. In ogni caso il nostro ministero degli Esteri è in continuo contatto con ‘tutti i canali istituzionali’, per monitorare la situazione.

La Farnesina e’ inoltre in stretto contatto con i familiari dei due italiani. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha sottolineato oggi al suo arrivo a Bruxelles: ‘Stiamo seguendo molto da vicino’ la situazione, senza fornire altri dettagli.

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