Italiani nel mondo, sempre più connazionali a Londra: fuggono dalla crisi italiana

In Italia la crisi non molla. E fra Imu da pagare, tasse varie e costo della vita che non fa altro che aumentare, vivere nel BelPaese e’ sempre piu’ difficile. Cosi’ chi puo’, scappa. Dove? Molti italiani scelgono il Regno Unito. Londra, in particolare. Certo, non e’ una scelta che possono permettersi tutti, ma chi ha abbastanza quattrini da investire in una casa non ci pensa due volte.

I dati parlano chiaro: ormai i cittadini italiani che comprano casa a Londra sono piu’ di quelli russi, francesi, spagnoli e greci. Ma non si tratta soltanto di un investimento per il futuro, quanto di una vera e propria scelta di vita. Una scelta che riguarda anche i propri figli: a Londra il mercato del lavoro e’ molto piu’ dinamico, l’istruzione e’ buona, cosi’ come la sicurezza sociale. Ed ecco che la capitale inglese diventa una meta sempre piu’ gettonata per coloro che vogliono rifarsi una vita fuori dall’Italia. Sono sempre più i connazionali iscritti all’Aire – Anagrafe degli italiani all’estero – del Consolato italiano a Londra, circa 200mila: numeri che fanno capire come il fenomeno sia in costante aumento.

La sterlina inglese è più forte dell’euro, e il Regno Unito è fra i Paesi Ue che hanno scelto di mantenere la propria moneta. In questo periodo, che vede l’euro sempre più in bilico, scegliere la Gran Bretagna è una mossa intelligente.

L’Italia e’ il Paese piu’ bello del mondo, ha detto una volta Flavio Briatore: ha dei posti meravigliosi e al ristorante si mangia davvero bene. Insomma, un posto che va bene per trascorrere le proprie vacanze, ma non per vivere ne’ per lavorare. Evidentemente, non sono pochi gli italiani che la pensano come lui.

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