Italiani nel mondo, Se Guglielmo Picchi (PdL) pensa più a Facebook che agli italiani all’estero

Guglielmo Picchi, deputato PdL conosciuto come "il fantasma di Montecitorio", oppure "l’omuncolo", per dirla con il suo collega Aldo Di Biagio, di Futuro e Libertà, ha iniziato a pubblicare sulla sua bacheca Facebook le email che riceve, almeno quelle che secondo lui sono più fastidiose. Alla faccia del rispetto della privacy. Perdoniamogli questo modo molto poco onorevole di agire. Sarà un modo per sfogarsi, per liberarsi da certe tensioni, visto che in questi ultimi mesi, e ancora di più nelle ultime settimane, il ragazzo è davvero sotto pressione.

Gli italiani all’estero che lo conoscono per davvero, da anni, non ne possono più. Sono stanchi di vedere che il loro rappresentante in Parlamento si è dimenticato di loro.

Picchi, che non è più coordinatore europeo del PdL, visto che Juan Esteban Caselli si è dimesso da guida del PdL nel Mondo e che quindi tutte le cariche sono decadute, non sembra trovar pace: la sua ossessione è Futuro e Libertà del Regno Unito, la sua ossessione è ItaliaChiamaItalia, la sua ossessione è Aldo Di Biagio. Forse, invece che perdere tanto tempo su Facebook e sui vari social network (fa tutto lui, mica ha un ufficio stampa: capite quindi che sta più su internet che in Parlamento, a lavorare), dovrebbe dedicare maggiore energia agli italiani all’estero, a quei connazionali residenti in Europa che lo hanno mandato in Parlamento, ma che dopo tutti questi anni di "dolce far niente" da parte del nostro, si sono già pentiti.

Guglielmo, detto anche "il Picchiatello", crede che con qualche nomina estera possa far crescere il partito (ma come detto, ogni carica è decaduta dopo le dimissioni di Caselli); crede di poter fare campagna elettorale su Facebook, dove ha circa 4mila amici, ma ad interagire con lui sono sempre i soliti quattro gatti.

Alla fine Gully è un bravo ragazzo. Un po’ geloso, invidioso, rancoroso, va beh…ma chi è perfetto? Il guaio, tuttavia, è che Guglielmo Picchi con la politica non ha nulla a che vedere. Ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa ha fatto in questi anni di Parlamento per gli italiani nel mondo, ha risposto con degli insulti. E’ semplicemente un figurante che viene a Roma, come tanti altri suoi colleghi, a schiacciare il pulsantino e poi se ne torna nella sua Firenze. Per gli italiani all’estero niente di niente, è solo capace di giochetti che ci ricordano quelli dei bambini dell’asilo. Ecco, un "omuncolo", per davvero.

Per il bene dello stesso Picchi, gli auguriamo che alle prossime elezioni possa restare fuori dal Parlamento, in modo che possa riposare e distrarsi, perchè crediamo che la politica gli stia facendo male anche a livello psicologico.

NESSUN COMMENTO

Comments