Italiani nel mondo, sabato a Washington il Premio Eccellenza Italiana

Il Premio Eccellenza Italiana è articolato in differenti sezioni, ognuna per la quale sarà premiato il vincitore designato dal comitato del premio

Sabato 13 ottobre a Washington il Premio Eccellenza Italiana, giunto alla sua quinta edizione. Nato da un’intuizione del giornalista ed esperto di marketing internazionale Massimo Lucidi, il Premio Eccellenza Italiana è articolato in differenti sezioni, ognuna per la quale sarà premiato il vincitore designato dal comitato del premio.

Per la sezione Industria: Marra Forni, l’azienda di forni per la pizza costituita dai fratelli Enzo e Francesco Marra, di cui Francesco Marra è co-fondatore e CEO, che ha portato la cultura e la tradizione della pizza napoletana come cultura e cottura in tutto il continente americano.

Per la sezione Innovazione: Tronchetto Research, con sede a Milano, la startup innovativa come centro di ricerca che si sta distinguendo per progetti sull’agroforestale, e nuovi materiali, alimentando partnership con università italiane e straniere.

Per la sezione Ricerca Scientifica: Gtechnology, con sede a Modena, la fondazione scientifica, nata da un gruppo di imprenditori che volevano condividere le loro esperienze nell’ambito della ricerca e la loro passione per l’innovazione, che sostiene la ricerca, appunto, svolgendo per proprio conto, per conto di aziende nazionali e internazionali, attività di ricerca di base, di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Per la sezione Giovane imprenditore dell’anno: Federico Marini, bresciano, il giovane imprenditore, specializzato nell’ambito finanziario, già vincitore del Premio Buona Sanità 2018 per il suo progetto sanitario, “città della salute”, sarà premiato per le molte attività che svolge in favore dei cittadini e dell’imprenditoria lombarda ed americana.

Per la sezione Cultura: Fondazione Biagio Agnes, presieduta da Simona Agnes, è stata inaugurata a Roma il 10 Ottobre 2011, ed è stata istituita con l’obiettivo di dare continuità ai valori che discendono dalla vita e dal pensiero di Biagio Agnes, realizzando di fatto un osservatorio sui media senza eguali.

Per la sezione Marketing del territorio: Fondazione Giambattista Vico, che si propone come centro attivo di iniziative, punto di incontro di persone e istituzioni accomunate dall’intento di restituire la figura del filosofo Vico all’universo contemporaneo, all’Europa, all’Italia e alla sua città.

Per la sezione Giornalismo internazionale: Gennaro Sangiuliano, giornalista e scrittore, il vicedirettore del TG1 si distingue per i suoi saggi controcorrente, editi da Mondadori, tra i quali “Putin, vita di uno zar” e “Trump, vita di un presidente contro tutti”.

Per la sezione Produzione televisiva: Ludovico di Meo, già vicedirettore di Rai1 e “socio fondatore”, come lui stesso ama definirsi, del programma Uno Mattina.

Per la sezione Comunicazione sociale: Claudio Agrelli, per Agrelli&Basta, l’agenzia di comunicazione e pubblicità che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale per campagne di Social Media Marketing, è un progetto di vita, ispirato alla realizzazione di idee, propositi, sogni. Primo fra tutti “Città di Partenope”.

Per la sezione Sport e nuove professioni: Daniele Esposito, il personal trainer italiano specializzato in dimagrimento, autore di un manuale già divenuto best seller dove tratta i “5 Segreti per Dimagrire e Restare Magri”, un libro scritto sia in lingua italiana che in inglese, con annesso tour di presentazione negli Stati Uniti, che è stato molto apprezzato al Fibo, la fiera mondiale del fitness che ogni anno si tiene a Colonia, da star del settore provenienti da tutto il mondo.

Per la sezione Memoria: il premio sarà dedicato a Bud Spencer, e sarà consegnato al nipote dell’omonimo attore. Un vero pontiere tra le culture italiana e american negli anni d’oro ’70 e ’80.

Per la sezione Arti e antichi mestieri: Francesco di Rosa, il pasticcere dell’omonima pasticceria, Pasticceria Di Rosa, appunto, che già all’età di quattro anni si muoveva tra i banchi del laboratorio, con aria di stupefazione e al contempo di curiosità, con la voglia di imparare quell’arte pasticcera di cui tanto aveva letto, negli anni, nei suoi preziosi manuali.

Maurizio Pasca presidente del SILB, quale Eccellenza nell’associazionismo.