Italiani nel mondo, Oriente e Occidente uniti dalle vie della seta

Realizzata con il contributo dei ministeri degli Esteri e dei Beni e le attivita’ culturali, della Camera di commercio di Roma e dell’amministrazione capitolina, è stata inaugurata nei giorni scorsi a Roma – allestita alle Terme di Diocleziano – una mistra dedicata alle vie della seta. Gli ambasciatori di Cina e Azerbaigian, presenti all’evento, hanno molto apprezzato, definendo l’iniziativa "opportuna e importante".  "Attraverso questa mostra, le persone potranno imparare molto sull’incontro tra culture diverse", ha osservato l’ambasciatore cinese.

Il titolo dell’esposizione è "a Oriente, citta’, uomini e dei sulle vie della seta", e questa mostra è solo il primo di una serie di eventi organizzati nell’ambito della Biennale internazionale di cultura "Vie della seta".

Fra gli altri, alla conferenza stampa durante la quale è stata presentata l’iniziativa, anche Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri. All’appuntamento sono intervenuti inoltre i capi delle missioni diplomatiche di Pechino e di Baku.

L’ambasciatore azero Vaqif Sadiqov ha sottolineato: "L’Italia e’ sempre stato il luogo di incontro tra culture diverse, in particolare la citta’ di Roma. L’Azerbaigian e’ il Paese che sta esattamente nel mezzo della via della seta, e’ il crocevia e la porta di accesso dell’Europa verso l’Asia".

Anche l’ambasciatore cinese a Roma, Ding Wei, ha espresso il proprio apprezzamento, in particolare per "lo spirito di cooperazione e di dialogo" tra Oriente e Occidente.

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