Italiani nel mondo, marò in India fuori dal carcere?

Italian marines Massimiliano Latorre, left, and Salvatore Girone stand outside a government guest house, in Kochi, India, Monday, Feb. 27, 2012. Italy's Foreign Minister Giulio Terzi will visit India to seek the release of the two marines accused of fatally shooting two Indian fishermen from the Italian cargo vessel Enrica Lexie off southwest India. The marines were part of the cargo ship's security team, and India accuses them of mistaking the fishing boat for a pirate ship. (AP Photo/Aijaz Rahi)

Mentre slitta di oltre due mesi (al 26 luglio) il ricorso del governo italiano alla Corte Suprema di New Delhi, si apre invece una prospettiva positiva per il trasferimento in tempi brevi dei maro’ Massimiliano Latorre e Salvatore Girone fuori dal carcere di Trivandrum dove sono detenuti per la morte di due pescatori 15 febbraio.

Il massimo organo giudiziario indiano ha infatti ordinato allo stato del Kerala di decidere in merito alla richiesta italiana di alloggiare i due fucilieri in una guest-house come era gia’ stato prospettato in una disposizione del tribunale di Kollam il 5 marzo scorso. In base alla sentenza odierna, le autorita’ di Trivandrum hanno una settimana per pronunciarsi su una possibile collocazione esterna al penitenziario.

Nonostante le insistenze degli italiani e una petizione presentata l’8 marzo allo Stato del Kerala, non e’ mai stata individuata una sistemazione alternativa. Nell’udienza di oggi, l’avvocato Harish Salve, che rappresenta il governo italiano, ha ricordato ai giudici che i due maro’ ‘sono ufficiali con decorazioni al valore’ e che quindi dovrebbero essere ospitati in una sistemazione piu’ appropriata al loro status.

Al riguardo il legale del Kerala, Gopal Subramaniam, ha replicato che non ci sono obiezioni a un trasferimento, ma che ‘ci vuole tempo per trovare una sistemazione adeguata’ precisando di avere bisogno ‘di almeno quattro settimane’. La complessa questione della incostituzionalita’ dell’operato del governo del Kerala e il tema della giurisdizione non sono stati invece discussi nell’udienza di oggi, che quindi e’ stata l’ultima prima della pausa estiva che inizia il 14 maggio. La prossima seduta e’ stata fissata al 26 luglio.

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